Mostra sullo ‘Sterminio in Europa'

CUORGNE'. Saranno gli antichi portici di via Arduino a fare da cornice all'iniziativa Cuorgnè ricorda 'Oggi come Ieri". Ed avrà per protagoniste le giovani generazioni la manifestazione con la quale la cittadina altocanavesana, il cui gonfalone per il prezioso contributo offerto dalla popolazione civile e dalle diverse formazioni partigiane operanti nella zona è stato decorato con la medaglia d'argento al Valor Militare, ricorderà il 'Giorno della Memoria".
L'iniziativa, che vivrà i suoi momenti culminanti venerdi 26 gennaio ma si snoderà lungo tutto l'arco del prossimo week-end, è promossa dalla Città di Cuorgnè, e seguito nello specifico dal vicesindaco ed assessore all'Istruzione e Politiche Giovanili Candido Ghiglieri, in collaborazione con le scuole locali. Vale a dire la Direzione Didattica, la Scuola Media Statale 'G. Cena" e l'Iis '25 Aprile". Alla manifestazione, parteciperà anche l'Iis 'Aldo Moro" di Rivarolo.
Il programma prevede in via Arduino, alle 10 il saluto ed il messaggio del sindaco Giancarlo Vacca Cavalot. Seguirà la visita delle scolaresche alla mostra illustrativa che in una quarantina di pannelli plastificati presenterà 'Lo sterminio in Europa" nonché all'esposizione dei lavori sul tema 'Per non dimenticare", eseguiti dagli stessi alunni e studenti delle scuole cittadine. Oltre a cartelloni contenenti disegni, racconti di novelle e quant'altro prodotto dai ragazzi delle scuole cuorgnatesi di ogni ordine e grado sotto la guida dei loro insegnanti sul tema della Shoah e della drammatica esperienza dei lager, si potrà altresi veder proiettate su di uno schermo in sequenza automatica foto vere tratte da siti ufficiali su nazismo, Shoah, sulla vita nei campi di concentramento, raccapriccianti immagini dei cadaveri rinvenuti nei lager. Interessante iniziativa, quest'ultima, che è stata curata dal professor Giovanni Gennaro della media 'Cena".
Il tutto con un accompagnamento musicale in sottofondo che renderà studenti e semplici passanti consapevoli che non si tratta di fotogrammi tratti da film, ma di tangibili testimonianze del dramma di una delle pagine più dolorose e vergognose della storia dell'umanità.
La mostra e l'esposizione rimarranno aperte domani mattina dalle 10 alle 12 sotto i portici di via Arduino. I lavori verranno poi trasferiti nella piazzetta interna del palazzo comunale (ingresso via Garibaldi e piazza Rebuffo) dove sarà ancora possibile per la cittadinanza ammirarli nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, nonché nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 gennaio dalle 10 alle 18.
Intanto, oggi giovedi 25 gennaio presso la Camera del Lavoro in piazza Pinelli, alle ore 21, si terrà una conferenza sulla tragedia della Shoah promossa dalla Sinistra Giovanile. Relatori dell'incontro il professor Giancarlo Clara, docente di storia e filosofia presso il liceo scientifico 'Aldo Moro", e Marcello Martini, sopravvissuto alla deportazione nel lager di Mathausen all'età di 14 anni.
«L'obiettivo di quest'incontro - spiegano i ragazzi della Sinistra Giovanile - è quello di diffondere il più possibile un messaggio che chiama in causa ognuno di noi. Sei milioni di ebrei furono uccisi nei campi di concentramento nazisti: oggi più che mai, di fronte a tentativi di revisionismo sempre più frequenti, è necessario conoscere per non dimenticare, affinchè tutto ciò non accada mai più». (c.c./a.c.)