‘Un diplomatico sulle orme di Roncalli'
IVREA.Orgoglio canavesano, riconoscenza verso la Chiesa Diocesana e consapevolezza di un profondo legame con il Papa: questi i sentimenti che caratterizzano il commento del vescovo Arrigo Miglio della nomina di monsignor Bertello a Nunzio, comparso sul Risveglio Popolare di venerdi scorso.
Nel rivolgere al prelato foglizzese (terzo canavesano dopo i cardinali Giuseppe Fietta e Carlo Furno a essere chiamato al delicato incarico di Nunzio Apostolico in Italia) le felicitazioni di rito e l'assicurazione di preghiere fraterne, il vescovo ricorda che monsignor Bertello si è formato prima nel Seminario diocesano e poi a Roma nei primi anni di ministero sacerdotale: «Quanto don Giuseppe ha portato in cuore della sua Diocesi è rimasto sempre il vero humus che gli ha permesso di essere ‘diplomatico' ricco di sensibilità pastorale; le testimonianze e i riconoscimenti non sono mancati nel corso degli anni. Don Giuseppe mi perdonerà, ma l'accostamento con la ‘diplomazia' sapiente di Angelo Roncalli mi pare d'obbligo, un accostamento che vuole essere anche l'augurio migliore per un servizio pastorale e sapiente alle Chiese particolari dell'Italia e a tutto il Paese». (t.p.)