La Rivarolese punta al pronto riscatto con la Pro Belvedere di Negro Frer

RIVAROLO.Come nel 2006, la Rivarolese ha perso il primo incontro di campionato del nuovo anno. L'8 gennaio 2006 i granata persero tra le mura amiche nella prima di ritorno per 2-1 dal Pool Cirièvauda in Eccellenza, mentre domenica scorsa la sconfitta (sempre sul proprio campo) è giunta nell'ultimo turno di andata con il Canelli per 1-0.
Una sconfitta immeritata per l'undici di Milani, che ha subito un gol balordo nell'unica occasione avuta dagli astigiani e poi non è riuscita a recuperare, anche se non sono mancate le opportunità. I canavesani hanno patito domenica l'infortunio di capitan Moro: una leggera distorsione al ginocchio sinistro fortunatamente meno grave del previsto, anche se non si sa per quanto tempo sarà indisponibile. Intanto il difensore Fabrizio Sudiero (squalificato col Canelli, dovrebbe rientrare domenica) da lunedi 8 a mercoledi 10 è stato a Roma, convocato nella rappresentativa di Serie D che parteciperà al torneo giovanile di Viareggio, al via il 5 febbraio.
Domenica 14 gennaio inizia quindi il girone di ritorno e la Rivarolese giocherà nuovamente in casa con la Pro Belvedere Vercelli. All'andata fini 1-1, con i rivarolesi beffati nel finale. Infatti alla rete di Alessi rispose all'ultimo secondo del recupero Andriani. Domenica scorsa la Pro Belvedere ha espugnato per 2-1 il non facile campo del Sestri Levante con gol di De Lorentis e Zirafa. La squadra della Pro Belvedere è allenata da Luca Prina e da alcune settimane allinea il sangiorgese Alex Negro Frer, che ha giocato in diverse formazioni professioniste: e suo è stato il passaggio che domenica scorsa ha consentito a Zirafa di segnare la rete della vittoria.
Riccardo Milani puntualizza: «Alla ripresa degli allenamenti il presidente Massimo Manavello ha parlato alla squadra. Ha ribadito concetti importantissimi, basati sulla convinzione dei propri mezzi. Io ho detto ai ragazzi che ci aspettano diciassette finali e che dobbiamo affrontarle dando sempre il massimo». (d.gl.)