«Se ci sono errori i cittadini possono rivolgersi in Comune»

SPARONE.«Operazione demagogica». Cosi il primo cittadino Valentino Nugai definisce la polemica innescata da Anna Bonino e Giovanni Meaglia riguardo all'irregolarità dell'accertamento Ici. «L'illegittimità a cui fanno appello i consiglieri di minoranza è del tutto strumentale, l'illegittimità di un atto va provata davanti ad un giudice, non con lettere e dichiarazioni ai giornali - dichiara Nugai -. Se ci sono errori i contribuenti possono rivolgersi ai nostri addetti che sono a disposizione dei cittadini, se vi sono persone in difficoltà per i pagamenti il loro caso sarà tenuto in considerazione».
Nugai ritiene di saperne qualcosa in materia. «Stiamo facendo cosa fanno tanti altri centri - rileva il sindaco - il comune è tenuto a fare l'accertamento e, come sindaco, più che alla forma guardo alla sostanza: facendo pagare il dovuto a tutti non sarà necessario aumentare l'Ici, con beneficio per tutti i cittadini».
In merito all'invito a non pagare le bollette rivolto agli sparonesi dai due consiglieri della minoranza, l'amministrazione comunale si era già espressa con un manifesto, affisso in paese contemporaneamente a quello della minoranza, con cui si dissociava dalla 'disobbedienza fiscale temporanea". (o.d.p.)