Un'Epifania di Befane e fagioli

PONT-SAINT-MARTIN. C'erano più Befane che musici sabato 6 gennaio a sfilare con la banda musicale per le vie di Pont-Saint-Martin nel tradizionale e allegro che corteo ha vivacizzato la mattinata fra le bancarelle del mercato. La sveglia alle 6 in punto del mattino.
A destare i ponsammartinesi le note dell'inno del carnevale 'La leggenda del ponte romano," scritto dall'avvocato Pier Pacifico Portè nel lontano 1910. Ma sarà la globalizzazione o le troppe feste, la popolazione non è più partecipe come una volta. E pensare che quest'anno le 'Befane" del Vicus Colubris hanno organizzato il carretto con il poney che ha fatto la gioia dei piccoli, anche per i sacchetti di dolci distribuiti lungo il percorso. Tra una marcetta e l'altra, le soste per rifocillarsi nelle cantine e nelle taverne di alcuni simpatizzanti che ogni anno offrono alla banda una colazione ristoratrice. «Siamo loro veramente grati - spiega il presidente Alberto Cretaz -. Spesso fa molto freddo, poterci scaldare un pochino non fa male e ci permette di tirare avanti per tutta la mattinata».
Non manca mai infine la tappa in via Repubblica dove i volontari dell'Insula Leones preparano la prima delle varie fagiolate che caratterizzano il periodo carnevalesco. La distribuzione è iniziata verso le 11,00 e tanta gente è andata a prendere i fagioli, salamini e cotenne con pentole e pentolini. Gli organizzatori ed i simpatizzanti si sono invece ritrovati tutti alla trattoria Lion d'Or che ha da poco riaperto i battenti per un pranzo comunitario. (r.b.)