Un'ingenuità di Corallo e il Canelli passa
RIVAROLO. Anno nuovo, vita nuova? Non per la Rivarolese di mister Riccardo Milani che inizia il 2007 con lo stesso risultato con cui aveva chiuso il 2006. Una sconfitta per 1-0 che pesa ancor di più sul morale e sulla classifica granata, perchè subita contro una diretta concorrente per la salvezza e scaturita da una nuova papera del portiere Corallo.
RIVAROLESE - CANELLI:0 (0) - 1 (0)
RIVAROLESE - Corallo, Tomatis (Patti), Carli (Mirto), Quaglia, Tardivo, Comotto, Villi, Fici, Perrone, Moro (Vailatti), Bergantin; 12 Ferrato, 15 Schepis, 16 Rizzuto, Munari. All. Milani.
CANELLI - Mogni, Barla, Marchisio, Nuccio, Moretti, Cocito, Mirone (Louisolo), Lentini, Spinelli, Fuser, Costanzo; 12 Bellè, 13 Di Maria, 14 Anelo, 15 Coltella, 16 Modica, 18 Cori. All. Bongiovanni.
ARBITRO - Guida di Torre Annunziata.
MARCATORE - Al 22' Spinelli.
RIVAROLO.La salvezza rischia di diventare una chimera lontana, se la Rivarolese continua a regalare punti alle dirette avversarie per la conquista di un posto in serie D. Anche contro il Canelli degli ex granata Fuser e Lentini, gli uomini di Milani creano più occasioni da rete degli avversari (almeno 5 contro 2), mantengono il controllo palla, mostrano a tratti buoni movimenti, ma poi sprecano tutto commettendo delle ingenuità che farebbero perdere la pazienza ad un monaco zen. Oggi il tapiro d'oro spetta a Corallo, colpevolissimo in occasione del gol ed indeciso per tutto l'arco della partita. La sua papera è costata i tre punti al Rivarolo, mentre sul fronte opposto Mogni ha compiuto tre interventi da applausi che hanno salvato il risultato e consegnato ai suoi una vittoria meritata. Quando si suol dire che il portiere fa la differenza.
Sarebbe ingiusto però gettare la croce solo sulle spalle di Corallo, perché anche il reparto offensivo ha le sue colpe. Bergantin e soprattutto Perrone si sono mossi molto ed hanno creato diverse palle gol, ma è mancato loro l'istinto del killer, la lucida determinazione sotto porta, il colpo che avrebbe riaperto la gara. È doveroso sottolineare che si sono trovati sulla loro strada un grandissimo Mogni, però dalle punte granata ci aspettiamo di più.
Le formazioni sono scese in campo con uno speculare 4-4-2 con gli occhi del numeroso pubblico che scrutavano le movenze dei due big Lentini e Fuser. Il primo è parso fuori forma, mentre il secondo si è dimostrato ancora un giocatore di gran classe. Nonostante i nomi altisonanti, la prima occasione gol è di Tardivo che al 4' impegna di testa Mogni. Gli rispondono al 20' Mirone e Costanzo (2 dei migliori giocatori del Canelli), che sfiorano il secondo palo con il destro del n.11 biancoblu. Passano solamente due minuti e Corallo combina il disastro: Lentini dal limite fa partire un destro velleitario e destinato sul fondo, Corallo però decide di tuffarsi, non trattiene la palla e la devia sui piedi di Costanzo. L'attaccante ospita appoggia sotto porta per Spinelli, che tocca nella porta sguarnita: 0-1.
Il Rivarolo prova a reagire prima con Bergantin, che al 25' reclama il rigore per una spinta da tergo di Nuccio, poi con Perrone che al 31' in rovesciata accarezza la traversa. Due minuti dopo lo stesso Perrone, sottoporta, conclude a botta sicura, Mogni però compie il miracolo con una parata di puro istinto.
La ripresa si apre (7') con il gol annullato inspiegabilmente a Tomatis per fuorigioco e con l'ennesimo volo d'angelo di Mogni a deviare in angolo la punizione liftata di Vailatti. Poi la luce si spegne per il Rivarolo, il Canelli si chiude in undici nella propria metà campo ed il disperato tentativo d'agguantare il pareggio svanisce come il sole che tramonta tra le nuvole del cielo rivarolese.
Roberto Viasco