‘Crociata' contro l'Asa
RIVAROLO. «Le bollette si sono quadruplicate. E' un servizio che paghiamo profumatamente e proprio per questo vogliamo che venga svolto nel miglior modo possibile. I contenitori coi rifiuti sotto casa, per giorni, proprio non li vogliamo».
Parte da Argentera, la frazione un tempo più grande di Rivarolo (oggi il primato è passato a Pasquaro), la 'crociata" post natalizia contro l'Asa. Oggetto, la raccolta differenziata. Alla fine di dicembre, nelle case dei rivarolesi, arriva una comunicazione da parte dell'azienda consortile nella quale si dice che dall'inizio del nuovo anno il servizio di raccolta che cade nei giorni festivi di tutto il 2007 non verrà recuperato il giorno successivo ma il primo giorno utile per la raccolta di quel differenziato. Sembra un rompicapo e per fare chiarezza bisogna prima riassumere il tabellino dei giorni in cui viene effettuata la raccolta e la tipologia del rifiuto ritirato: il lunedi, tocca all'indifferenziato; il martedi, alla carta; il mercoledi e il sabato, all'organico; il giovedi, al vetro e ai metalli; il venerdi, alla plastica.
Assodato che i festivi non si lavora, quando il calendario presenta una festa che cade proprio in un giorno infrasettimanale, sino allo scorso anno i rifiuti che avrebbero dovuto essere ritirati quel giorno venivano ritirati il giorno successivo. Ma da quest'anno si cambia. Il caso ha voluto che Capodanno cadesse di lunedi, e in un momento, dunque, dove la produzione di rifiuti è enorme. L'indifferenziato non è stato ritirato, ma neppure il martedi, secondo le nuove disposizioni. Il risultato è che ad Argentera, soprattutto nella zona delle case sparse, i residenti si sono ritrovati i contenitori rovesciati, con i sacchetti dei rifiuti ormai maleodoranti disseminati ovunque, a causa degli animali che girano nelle campagne. Nell'indifferenziato, infatti, vengono conferiti i tetrapak del latte, le carte che avvolgono salumi, formaggi, o quelle con resti di alimenti che non possono essere inserite nel contenitore dove, appunto, viene smaltita la carta, e altri rifiuti domestici. «E' vero che l'Asa, nella sua circolare, scrive che se ci sono urgenze o grosse quantità di rifiuti si suggerisce di portarli al punto raccolta dislocato presso l'ex discarica consortile del Vercellino - dicono ad Argentera -, ma per raggiungere l'area c'è bisogno di un'auto, e le persone anziane, e in frazione sono tante, spesso non hanno neppure la patente. Debbono coesistere con i rifiuti? Con quel che costa il servizio, un autentico salasso, è inaccettabile».
Al centralino dell'azienda sono cominciate a piovere le prime telefonate di utenti indispettiti e giovedi gli operatori Asa hanno ritirato i contenitori dell'indifferenziato, ma il problema è destinato a ripresentarsi, nel corso dell'anno. E' vero che le festività non sono molto, ma intanto il 25 aprile, cade di mercoledi, il giorno della raccolta dell'organico, che in teoria non verrebbe ritirato sino a sabato (in primavera, con l'aumento delle temperature, sarà davvero un bel problema), ma prima, il 9 aprile, c'è il lunedi di Pasqua, giorno della raccolta dell'indifferenziato, esattamente come avvenuto a Capodanno, che non verrebbe ritirato, dunque, sino al lunedi successivo. «Il servizio va rivisto - è il messaggio che parte da Argentera -. Andava bene com'era prima. Per cambiare in peggio è meglio non cambiare affatto». (m.mi.)