Urge il restauro della chiesa parrocchiale
MAZZE'.La bella chiesa parrocchiale di Mazzè, intitolata ai Santi Gervasio e Protasio, inserita in un contesto architettonico di pregio nel nucleo storico che comprende il castello, ha bisogno urgente di opere di restauro e di consolidamento. Lo sanno bene la Diocesi di Ivrea e la parrocchia di Mazzè, ora guidata da don Jaceck, che hanno già provveduto alla stesura del progetto affidato all'ingegner Manuele Tini dell'omonimo studio ed al reperimento di buona parte della cifra necessaria: circa 300 mila euro, la metà della spesa per il completo recupero dell'edificio.
L'opera sta a cuore anche al sindaco Teresio Comerro che durante una riunione promossa dal neo comitato, costituitosi per l'occasione, ha invitato i cittadini ad offrire un contributo per coprire la cifra restante.
I lavori necessari non sono solo di tipo conservativo e di abbellimento, ma strutturali. In parole povere, occorre intervenire per evitare che l'edificio possa subire dei cedimenti nelle fondazioni o nelle volte dell'ex oratorio e della sagrestia. Danneggiata è anche la facciata principale a causa di diverse fessurazioni.
Il primo cittadino inoltre ha reso noto che tra breve avranno inizio i lavori di restauro e consolidamento del vecchio municipio adiacente la chiesa. «In questo modo - ha sottolineato Comerro - il centro storico di Mazzè tornerà all'antico splendore».
Intanto il comitato promotore per il restauro della chiesa sta muovendo i primi passi. In cantiere c'è l'organizzazione di iniziative finalizzate ad una raccolta di fondi. Chi volesse contribuire può farlo fin da ora rivolgendosi direttamente al parroco.
La chiesa parrocchiale di Mazzè è una delle più importanti della Diocesi di Ivrea. La cappella originaria di tipo romanico risale al 1200; il primo ampliamento venne eseguito tra il 1400 ed il 1500. Altri interventi furono portai avanti negli anni seguenti fino ad arrivare all'attuale configurazione con l'edificazione dell'abside, della sagrestia, delle cappelle laterali e con il completamento della facciata barocca. Nel 1744 venne abbattuto il vecchio campanile poi ricostruito completamente. (l.m.)