Teresa, testimone del tempo

IVREA.Teresa Rolla è una bella signora di 85 anni che porta la sua rispettabile età come fosse una preziosa collana. Una collana le cui perle sono i ricordi e le esperienze che ha potuto inanellare percorrendo epoche diverse, testimone delle trasformazioni che le hanno contraddistinte. Coraggiosa, mente lucida, tempra forte, Teresa un giorno si è guardata attorno attorno: «Alla mia età - dice - si ha tanto tempo per pensare e ricordare il passato costituisce una consolazione. Io sono nata e cresciuta a Banchette, quando ero bambina c'era uno zio che mi raccontava ciò che aveva caratterizzato questi luoghi quando lui era giovane consegnandomi un bagaglio che altrimenti non avrei mai potuto avere. Cosi ho pensato che, se non avessi fatto la stessa cosa, i mei nipoti non avrebbero mai potuto sapere com'era la loro terra tanto tempo fa, quando mancava di tutto. Perciò mi sono messa a riordinare le idee, ho frugato fra vecchie carte, rivissuto momenti, personaggi, situazioni per trasmetterli a loro».
E per chi, come Teresa, ha sempre avuto il piacere della scrittura, ha sempre amato Pascoli («al quale mi sentivo accomunata - dice - da tante situazioni di vita come, ad esempio, la perdita del papà») il testimone da passare non poteva che essere un libro. E' nato cosi 'Viaggio nel passato - Banchette e la sua anima antica", un volumetto di 80 pagine nelle quali, con la leggerezza del racconto di una nonna, si trasmette un pezzo di storia.
C'è Banchette e la sua gente attraverso la 'saga" della famiglia Rolla e del suo 'Albergo del sole" costruito nel 1869 per accogliere chi scendeva ai mercati dalla Valchiusella e dai paesi della Cintura. Ci sono gli edifici e i luoghi, gli usi e le abitudini, i personaggi, le virtù, le debolezze, le generosità, l'amicizia.
C'è un 'piccolo mondo antico", familiare e caldo, che rappresenta una grande eredità da trasmettere. 'Questi ricordi - scrive Teresa nella prima pagina -, li dedico, con un grazie, alla mia famiglia, alle sue anime trapassate per quanto mi hanno insegnato e dato, alle viventi perchè siano sempre coscienti della eredità morale avuta e agli amici del Paese, ormai quasi tutti tra i più, che mi hanno aiutata e sorretta nei momenti duri e tristi". Ed è un dono che Teresa fa a tutti noi rendendoci un po' più ricchi.
Dirce Levi