Un concerto con 200 ‘stelle' di Natale
MONTJOVET.Al concerto natalizio di venerdì 22, oltre al vin brulè e pasticcini, sono state distribuite, gratuitamente, circa duecento piantine di stelle di Natale. La manifestazione, che si ripete ormai da qualche anno, è stata organizzata dal team della biblioteca comunale, che fa capo all'assessore Aldo De Simone, e dalla Pro Loco del presidente Samantha Placenti. Nell'accogliente e affollatissima Chiesa parrocchiale, si sono esibiti, sotto la regia delle insegnati Romina Bonjean, Renza D'Herin e Monica Magnone, offrendo il loro migliore repertorio corale, i bambini delle scuole materne ed elementari di Montjovet; la cantoria del capoluogo (maestro Renato Bonjean); quella di Saint Germain e la filarmonica di Montjovet diretta dal maestro, Julien D'Herin.
«Siamo molto soddisfatti della riuscita dell'iniziativa. Abbiamo raccolto qualche offerta a favore della nostra associazione, ma soprattutto anche tanti consensi e plausi», ha sottolineato il vicepresidente della Pro Loco, Renato Godio, che per la serata ha vestito i panni di Babbo Natale regalando, ai tanti bambini presenti, sorrisi, buffetti e qualche (anzi tanti) dolcetti e caramelle.
Soddisfatto anche don Candido Montini, parroco del paese, che ha posto a disposizione degli organizzatori, la Chiesa e le sue strutture. «Come avevo avuto modo di sottolineare l'anno scorso, mi farebbe piacere rivede tutta questa gente anche alle funzioni religiose che in questo periodo vengono celebrate in onore della sacra festività. Sono comunque già soddisfatto per essere riusciti, con la collaborazione del nostro gruppo pastorale, a ripristinare per la notte di Natale il Presepe vivente: un modo, questo, di coinvolgere, per la sua spettacolarità e sacralità, giovani e non».
Sempre a proposito di iniziative natalizie, questa volta organizzate dall'amministrazione comunale, segnaliamo il pranzo offerto agli ultra 65 enne del paese che si terrà il giorno dell'Epifania presso il ristorante "Napoleon " e il grande albero di Natale, posto al centro della nuova rotonda, che spicca e svetta nel cielo anche per le sue molteplici luci.
Luigi Varese