Eragon e il drago all'ABC
Con il termine "fantasy" si definisce un popolare genere cinematografico che sviluppa le facoltà magiche del mezzo introducendo nel racconto elementi straordinari, avvenimenti e situazioni impossibili, spesso soprannaturali, di meraviglia fiabesca, mitologica, che si svolgono in tempi e luoghi immaginari, in epoche lontane tipo "C'era una volta...". Negli ultimi anni, grazie alle nuove tecnologie e agli effetti speciali sempre più sofisticati realizzati al computer, che hanno sostituito i tradizionali trucchi, sono aumentate le produzioni di film di questo tipo, che hanno ottenuto un grande successo, come ad esempio la recente trilogia del Signore degli Anelli,tratta dall'omonima saga di Tolkien.
Il kolossal fantasy di quest'anno s'intitola Eragon(all'ABC), è diretto dall'esordiente Stefen Fangmeier, e tratto dal primo dei tre volumi dello scrittore Christopher Paolini, diventato subito un best seller. Come nel Signore degli Anelli,anche Eragonsi svolge in un luogo immaginario chiamato Alagaesia, e ha per protagonista un adolescente che diventa eroe per caso. L'orfano Eragon (Ed Speleers), un giorno trova una strana pietra blu, che scopre essere un uovo di drago (un animale mitico che si credeva ormai estinto), che si schiude davanti ai suoi occhi. Viene a conoscenza anche dei leggendari cavalieri che difendono questo regno dai cattivi di turno, che lo hanno conquistato con la forza, guidati da un tiranno (John Malkovich). La vicenda è narrata da un misterioso cantastorie (Jeremy Irons), che dice ad Aragon di essere predestinato a diventare il nuovo invincibile Cavaliere del Drago per vendicare la piccola draghessa Saphira, uccisa a tradimento, che ha eletto proprio il giovane come suo successore, e gli insegna a distinguere l'amico dal nemico. Naturalmente in questa storia, che è l'ennesima variazione della tradizionale lotta del Bene contro il Male, ci sono tanti altri personaggi, buoni e cattivi: guerrieri, maghi, elfi, stregoni, mostri e nani.
Flavio Ruffatto