Cms, primi rientri
SCARMAGNO.Ex Cms: è ricominciata una nuova vita. I primi venti lavoratori sono già rientrati. Altri dieci, come già prevedono gli accordi, lo faranno entro i prossimi tre mesi.
L'altro giorno, nella sede di Confindustria Canavese, organizzazioni sindacali e nuovi proprietari - la Caraffini& Partners (Gruppo Gepafim) - hanno fatto il punto sulla situazione. «Un piano industriale ancora non c'è - spiega Lino Malerba, Fiom - ma ci sono state illustrate alcune linee guida che confermano quanto già l'azienda ci aveva comunicato in incontri precedenti».
Risorgere dalle ceneri non è facile e, tra alterne vicende, si può ben dire che Cms abbia toccato il fondo. Qualcosa, però, adesso si muove. E la nuova proprietà sembra seriamente intenzionata a tenersi Scarmagno. Intanto, al tavolo con Confindustria Canavese e sindacati, è stato spiegato come sia stato trovato un accordo con Pirelli Real Estate per arrivare ad un contratto d'affitto. E che l'interesse del gruppo Gepafim è per tutto il capannone B, compresa l'area, quindi, che era stata occupata dalla OliIt. Si tratta, al momento, di uno spazio molto più grande di quanto servirebbe. Ma i piani prevedono, lentamente, anche un incremento di attività. Intanto, sul fronte dei pc, che non saranno il core business, sono stati stipulati un paio di accordi significativi, ad esempio con Acer. Il nuovo gruppo, inoltre, ha acquistato la Iarsiltal, gruppo con diversi stabilimenti, un paio anche nell'alessandrino che producono frigoriferi. «La società - ribadisce Malerba - ha spiegato di voler rispettare gli impegni. In marzo, ci sarà presentato il piano industriale delle attività in modo dettagliato».
E qualcosa si muove anche sul fronte della OliIt fallita. In Regione, l'altro giorno, è stato firmato un accordo propedeutico alla cassa integrazione in deroga. «Si tratta di un atto necessario - assicura Malerba - anche se l'ultima parola spetta al ministero del Lavoro. E, fino a quando non sarà stata approvata la Finanziaria, il provvedimento non può andare avanti». Una cinquantina di lavoratori, tra breve, inizierà il percorso di formazione finalizzato all'assunzione in Ribes e Omnia Network, nell'ambito del costituendo Polo della pubblica amministrazione informatizzata di Loranzè. Il programma di riqualificazione professionale è stato infatti approvato dalla Provincia.
«Il percorso per i lavoratori della OliIt - sottolinea ancora Malerba - è davvero molto complesso. Ognuno deve continuare assiduamente a fare la propria parte. Noi continueremo a prestare la massima attenzione, in modo che, su questa vicenda, non cali mai l'attenzione. Chiediamo agli altri di fare altrettanto».
Sul fronte, invece, del vecchio decreto Maroni (poi diventato legge) sulla mobilità con ricollocazione per i cinquantenni, gli interessati devono fare rapidamente outing. Per lunedì mattina è convocata un'assemblea con i lavoratori per fare il punto sulla situazione. (ri.co.)