Il Sacro Cuore intorno a don Severino

IVREA. Da diversi anni, il giorno della festa dell'Immacolata è tradizione che in numerose parrocchie della diocesi ci si stringa intorno alle coppie di sposi che hanno raggiunto importanti traguardi di vita matrimoniale. Alla chiesa del Sacro Cuore di Ivrea, venerdì scorso si è vissuto però un significativo momento di festa in più, legato al 35º di sacerdozio del parroco don Severino Piovanelli.
E così, accanto agli sposi che ricordavano i quindici, venti, venticinque, trenta, e così via fino ai sessanta (!!) anni di matrimonio dei coniugi Benvenuto ed Emilia Cerretani, la comunità del Sacro Cuore nel corso della messa ha voluto stringersi intorno al pastore che la guida da nove anni. Se tanti (specie quelli del quartiere Bellavista) già conoscevano bene don Severino, molti altri ancora hanno avuto modo di apprezzarne cammin facendo le doti umane e la concreta testimonianza di sacerdote al servizio della chiesa, costantemente preoccupato che i suoi parrocchiani si facciano «costruttori di Pace e di Giustizia», come ha evidenziato nel consueto messaggio natalizio.
A confermare l'affiatamento esistente tra parroco e parrocchiani al Sacro Cuore stanno le parole di ringraziamento e augurio espresse a più voci durante la messa. Al termine della funzione don Severino, visibilmente commosso, ha ricevuto doni preziosi e ricchi di significato, fra cui spiccava un artistico calice d'oro, da parte delle comunità che fanno capo alle tre chiese della parrocchia: quella del Sacro Cuore, quella di Bellavista e quella del quartiere ‘La Sacca'. La giornata di festa è proseguita nel salone parrocchiale, dove un centinaio di persone hanno preso parte al pranzo comunitario, in un clima di fraterna serenità, che ha fornito una nuova opportunità per formulare di persona gli auguri per il 35º di sacerdozio a don Severino e alle coppie di sposi per i rispettivi anniversari. (t.p.)