Ivrea e Juventus danno spettacolo
STRAMBINO. Dopo il passo falso contro il Pavia l'Ivrea ritrova grinta, motivazioni e concentrazione e blocca sullo 0-0 la Juventus prima in classifica. La sfida, ai punti, sarebbe spettata agli eporediesi, per il gioco espresso e le numerose occasioni create, in particolare nella prima frazione di gioco. Brivido finale all'88' con la conclusione ravvicinata di Ricciardello, terminata alta di pochissimo.
IVREA - JUVENTUS:0 - 0
IVREA - Pendezza; Tos, Picollo; Rabbi, Onomoni, Pizzano; Iocolano, Zanotti, Gasic, Moia (Ricciardello), Pavese. A disp: 12 Bono, 13 Dell'Erba, 14 Magnea, 15 Fracasso, 17 Cuscito, 18 Merola. Allenatore Fogli.
JUVENTUS - Neri; Borin, Ariaudo; Torta, Camilli, Ciolli (Leta); Maio (Essabr), Segale, Bottone, Castiglia, Pasquato (Rossi). A disp: 12 Pinsoglio, 13 Lepre, 14 Corradini, 15 Cretazzo. Allenatore Schincaglia.
ARBITRO - Pacetta di Asti.
NOTE - Espulso Castiglia (J) al 79'.
STRAMBINO.Le due squadre più forti del campionato, secondo il responso della classifica, danno vita ad una partita vivace dall'inizio alla fine e dall'esito mai scontato.
La prima occasione è per l'Ivrea, ma Pavese arriva con un attimo di ritardo sul velenoso tiro-cross di Iocolano al 3'. La Juventus si rende pericolosa con una conclusione dal limite di Pasquato su cui Pendezza si distende in tuffo e devia in corner.
I padroni di casa con il passare dei minuti prendono il sopravvento sui bianconeri e attaccano insistentemente dalla fascia sinistra con il funambolico Pavese. Proprio Pavese si libera al tiro al 33' e al 44' (azione da manuale da centrocampo con Iocolano), ma sbaglia la mira nella prima occasione e nella seconda si vede negare il gol dagli ottimi riflessi di Neri. Il più pericoloso degli ospiti è invece Bottone con un tiro dal limite, parato in due tempi da Pendezza, e un bel colpo di testa terminato a lato.
Il ritmo di gara cala vistosamente nella ripresa, così come la spinta offensiva delle due squadre. Al 79' la Juventus rimane in dieci uomini per l'espulsione di Castiglia per doppia ammonizione.
Mister Fogli inserisce Ricciarello, attaccante, per Moia, puntando ancora di più alla vittoria. Nelle battute finali è la Juventus a sfiorare per prima il gol al 85' con un tiro preciso di Segale su cui Pendezza si esalta respingendo in angolo. Infine il tentativo di Ricciarello, senza fortuna, all'88'.