Un itinerario attraverso i luoghi dell'Erbaluce

CALUSO.Buone notizie per la creazione di un sistema locale turistico integrato ‘Paesi da vivere', nato dal progetto di Fabrizio Giaccone, assessore alla promozione del territorio di Caluso e di Luca Contiero, ‘creativo' di Mazzè. L'assessorato allo sviluppo rurale della Provincia di Torino ha accolto la prima fase (già sperimentata con successo) del lavoro denominato ‘Storie sulla Morena frontale' all'interno di un progetto più ampio per un sistema di itinerari tematici basati su sentieri rurali che parteciperà al bando regionale legato alla legge 4/2000 che finanzia interventi per la rivitalizzazione ed il miglioramento qualitativo dei territori turistici.
«Localmente - spiegano i due ideatori -, l'intervento prevede la realizzazione di un itinerario legato al prodotto più importante del nostro territorio, l'Erbaluce. S'intitola infatti ‘Sentori di Albaluce'. Partirà dal centro storico di Caluso, sede dell'Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino, e attraverso le colline su cui si adagiano i vigneti si congiungerà con il borgo di Mazzè per concludersi nella piazza centrale del paese, sede della comunità collinare ‘Terre dell'Erbaluce'. Questo nuovo itinerario andrà ad aggiungersi a un primo percorso già avviato nel marzo scorso denominato ‘Sulle tracce di Ypa'. Un percorso già visitato da un migliaio di turisti a cui è stata affiancata in via sperimentale una rete legata ai produttori locali. L'idea è di allargare la sperimentazione su tutto il territorio interessato».
In considerazione del ruolo di capofila assunto dalla Provincia e delle nuove opportunità di finanziamento che si presenteranno nel 2007 con la riapertura dei bandi comunitari, Contiero e Giaccone hanno portato il progetto all'attenzione del presidente della comunità Comerro, chiedendo l'avvio di questa prima fase quale passo concreto per una politica di valorizzazione e promozione del territorio agricolo-rurale, dei prodotti tipici e dei suoi produttori. E il consiglio della comunità non ha perso tempo approvando lo studio di fattibilità proposto dalla Provincia.