Due quadri ricordano don Bracco nella chiesa parrocchiale di Traversella
TRAVERSELLA.E' stato inaugurato nella chiesa parrocchiale di Traversella il "Cantiere d'Arte in Valchiusella", iniziativa promossa dall'Accademia di Belle Arti di Brera in collaborazione con la diocesi di Ivrea. «L'idea è stata del preside dell'Accademia, che visitando la nostra chiesa ebbe modo di osservare come in essa mancassero opere d'arte contemporanea spiega don Maurizio Tocco, sacerdote traversellese. Alla manifestazione è intervenuto anche monsignor Luigi Bettazzi. Tre le opere esposte: "La Via Crucis", "La Resurrezione e "Omaggio a Don Giacomo Bracco, parroco di Fondo-Valchiusella". E sulla straordinaria figura di questo parroco, nato a Traversella e morto a Succinto nel 1941 a 74 anni, si è soffermato Bettazzi. Prendendo spunto da una vecchia pubblicazione sulla vita del sacerdote, il vescovo emerito ha ricordato, fra l'altro, come don Bracco durante la Quaresima inghiottisse ogni mattina un cucchiaio di fuliggine e usasse camminare per i sentieri montani con un sassolino nelle scarpe "per fare penitenza". La storia del parroco di Fondo, ha colpito lo stesso preside dell'Accademia ed una sua allieva, al punto che quest'ultima, in omaggio proprio a don Bracco ha dipinto due quadri, ora esposti nella chiesa di Traversella e raffiguranti il volto e le mani del sacerdote. (g.g.)