Alla scoperta dei percorsi naturalistici


IL PALIO DEI COMUNI
Tutti i cavalieri
Il Comune di Ivrea, San Bernardo è il vincitore del primo Palio dei Comuni (conducenti Berrone, singolo, Filipetto pariglia) disputato durante la sagra del cavolo. Seguono Montalto Dora (Iulini, Ferrando), Borgofranco (Grassi, Cordera), Bollengo (Boerio, Di Sanzio), Samone (Lacerra, Viretto), Settimo Vittone (Anselmo, Caserio), Strambino (Oberto, Bonsanto), Banchette (Moia, Mino), Caluso (Revel Chion, Viola), Chiaverano (Giglio Tos, Pedrotta).
MONTALTO DORA.Sono stati 180 i turisti che hanno effettuato una vera e propria full-immersion nella natura tra bellezze ambientali e paesaggistiche guidati da una decina di Informatori Turistici Volontari e da Pier Carlo Fassio, presidente dell'omonima associazione. Tre i percorsi che hanno offerto ai visitatori, provenienti da Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e da tutte le province del Piemonte, passeggiate naturalistiche: "Alla riscoperta del Lago Coniglio", "Lago Nero: miti e leggende" e "Tre bui". Sul percorso "Alla ricerca del Lago Coniglio", istituito nel 1999 dal Comune, gli Informatori Turistici hanno condotto i "camminatori" tra le colline e i laghi di Montalto Dora. Per rendere più interessante il tracciato gli Informatori hanno realizzato la palinatura delle piante con indicazioni botaniche delle specie maggiormente presenti sul territorio. L'intenzione degli Informatori è di aggiungere altre paline per le specie non ancora segnalate e di compiere un'analoga operazione per i minerali e le rocce. Grande curiosità, in particolare dei bambini, ha suscitato il percorso verso il Lago Nero, il bacino più oscuro del territorio e adatto a rievocare vicende e leggende legate alla vita contadina, come le streghe (pedoca). E anche il tratto successivo che porta al Tre Bui, cioè al masso del Montesino dove sono incise le iniziali dei Comuni confinanti di Montalto, Borgofranco e Chiaverano, e poi al masso montonato con le coppelle celtiche per i sacrifici agli dei. «Fino allo scorso anno - rivela Fassio - il numero dei visitatori è sempre stato in crescita. Quest'anno si è stabilizzato. Perciò il nostro impegno è di creare qualcosa di nuovo che possa essere d'attrattiva turistica. Come del resto è stato il percorso al Lago Nero, frequentato da una trentina di bambini attratti dal fascino delle leggende. Il percorso è gestito dall'accompagnatore Ettore Mantoan che ha creato lungo il cammino simpatiche attività teatrali, nascondendo piccole sculture in legno che ricordano fantasmi e streghe. E' un punto di partenza per allestire il prossimo anno un percorso specifico, magari mettendo in scena recite che stimolino la fantasia dei bambini». (c.b.)