Chivasso gioca bene, ma è ko


FORTITUDO - CARMAGNOLA:1 - 3
(25-20, 20-25, 22-25, 13-25) FORTITUDO CHIVASSO - Zurlo, Russo, Biscaro, Beccaris, Bertaggia, Giurleo, Laurino, Nzua, Dominici, Podestà, Regondi, Cappone. All. Cresta.
CHIVASSO.Nonostante la sconfitta, la Fortitudo ha disputato contro Carmagnola una delle migliori partite dall'inizio del campionato. La squadra è parsa fin dalle prime battute rinfrancata sul piano psicologico e più sicura dei propri mezzi.
Su tutte spiccano le prestazioni delle bande Giurleo e Dominici; quest'ultima si è quasi completamente ripresa dai suoi problemi alla spalla. Le gialloverdi hanno trovato i loro punti di forza nel servizio, che ha messo in grossa difficoltà la difesa avversaria, e nella ricezione.
Purtroppo questo non è bastato per avere la meglio sul Carmagnola che nel terzo set, sul punteggio di 21-21, è stato favorito suo malgrado da due sviste arbitrali. Perso con molte giuste recriminazioni il terzo set, le chivassesi, forse anche un po' nervose, sono calate sul piano fisico nel quarto lasciando campo libero alle avversarie.
Sabato prossimo, 2 dicembre, la Fortitudo sarà impegnata a Villar Perosa in un incontro dov'è obbligo fare punti. La squadra allenata da Cresta ne è consapevole.
f.n.
CONAD - CHIERI:3 - 2
(22-25, 25-9, 23-25, 25-12, 15-4) CONAD - Challancin, Vuillermoz, Bergantino, Cimmino, Costa, Baratono, Herrera, Guglia, Chenuil, Arizio, Luciani, Nicod, Ferrari, Dalle. Allenatore: Peroglio.
PONT SAINT MARTIN.Una squadra, quella di Peroglio, davvero strana, capace di vincere o rimontare il risultato più impossibile, come lasciar sul parquet di qualsiasi avversario i set più incredibili. Non è stato così contro le chieresi, anche se in qualche frangente la squadra è parsa smarrita e fragile. Il sestetto valdostano nei tre set vinti ha lasciato alle avversarie soli 25 punti, contro i 65 totalizzati. Dati che la dicono lunga sul vero potenziale della squadra di Vuillermoz e Luciani. Perso di misura il primo set dopo essere stata in vantaggio (11-6) la Conad annullava nel secondo gioco le chieresi lasciandole a sole 9 punti. Nuovamente avanti nel terzo gioco, al momento di chiudere, Ferrari banalmente sbagliava un'alzata che costringeva Luciani all'errore. Vinto nuovamente il quarto set, la Conad non aveva difficoltà ad aggiudicarsi il tie-break.
Una vittoria arrivata dopo quattro turni, convincente anche in fase tattica, con cambi in battuta effettuati da mister Peroglio, che hanno permesso di limitare gli errori. (l.v.)