Due pareggi per i giovani canavesani


CASTELLETTESE - CANAVESE:1 (0) - 1 (0)
CASTELLETTESE - Barelli; Orlando, Linarello, Rossi, Sconosciuto, Recalcati (Cattaneo), Vacirga (Santamarina), Di Falco, Piazza, Santambrogio (Contini), Mattioni. A disp. Bonomo, Pedrini. All. Forzati.
CANAVESE - Spoto; Petracca, Vercellinatto, Cullino, Lercara (Casetta), Di Mauro (Baima), Ferrero, Cerra; Soldo, Ferraris, Taibi (Biasiotto). A disp. Mazza, Pace, Barella. All. Di Leone.
ARBITRO - Turi di Vercelli.
MARCATORI - 65' Casetta (Can), 82' Santamarina (Cas).
NOTE - Espulsi: al 66' Soldo (Can) per scorrettezze ed al 75' Ferraris (Can) per doppia ammonizione.
CASTELLETTO TICINO.
Nuovamente un pareggio e sempre col risultato di 1-1 per il Canavese di mister Di Leone impegnato in trasferta contro la Castellettese. Ma i blugranata recriminano a ragione per le due espulsioni, entrambe severissime, subite da Soldo e da Ferraris e per una rete siglata in pieno recupero da Cerra (pronto a ribattere in rete il colpo di testa di Casetta respinto dalla traversa) annullata dall'inesperto direttore di gara che nella circostanza ravvisava una carica dello stesso Casetta sul portiere di casa. La gara ha visto un primo tempo a fasi alterne con i blugranata pericolosi al 7' su botta violenta di Taibi neutralizzata alla grande da Barelli, mentre la Castellettese aveva in Vacirga l'uomo più pericoloso per la propria difesa che comunque non ha mai corso seri pericoli. Ripresa con i ragazzi di Di Leone più convinti che vanno in rete al 65' con una punizione da fuori del neo entrato Casetta. Nemmeno il tempo di gioire e i blugranata restano prima in dieci per l'espulsione di Soldo reo di essersi divincolato con forza da un abbraccio di Rossi e poi addirittura in nove per il doppio giallo rifilato a Ferraris. In superiorità numerica la Castellettese cresce e pareggia i conti a poco dal termine con un tiro dal limite di Santamarina che coglie impreparato Spoto.
Sabato al ‘Cerutti', dove i ragazzi di mister Di Leone non hanno ancora vinto, arriva la Solbiatese che li precede in classifica di una lunghezza. Un'ottima occasione per sfatare il tabù ed operare il sorpasso in graduatoria a danno dei lombardi. (f.q.)


RIVAROLESE 1906 - FANFULLA 1974:0 - 0
RIVAROLESE - Blanc; Bicacqua, Nelay (Della Sala); Qosya, Petrelli, Assisi (Padovan); Reho, Melchiorre, Battuello, Rizzuto, Clerico. 12 Capricci, 13 Cat Genova, 16 Perseghin, 17 Cardamone, 18 Florio. Allenatore: Gatti.
FANFULLA - Spelta; Ruspi, Colombi; Bassotta (Barcellari), Barbazza, Forni; Tomasoni, Bopccotti, Anelli, Piccini, Foron (Angoli). 12 Lunghi, 13 Boffi, 15 Lietti, 16 Maffelloni, 18 Calì. Allenatore: Tanelli.
ARBITRO - Calò di Torino.
RIVAROLO.
Pareggio a reti bianche tra la Rivarolese ed il Fanfulla. Risultato equo tra due squadre che si sono date battaglia per l'intera partita, praticamente con un tempo a testa.
Nella prima frazione i canavesani hanno giocato meglio e si sono resi anche insidiosi dalle parti di Spelta, mentre il secondo tempo è stato di marca lombarda. L'incontro ha messo in luce come la formazione di Gatti abbia trovato quegli equilibrii giusti che gli permettono di affrontare le partite con la giusta determinazione e i risultati stanno arrivando.
Nella partita di sabato scorso in sintesi le occasioni sono state una a testa: i canavesani hanno chiamato alla respinta il portiere Spelta su una punizione di Assisi che è stata respinta, ma nessun rivarolese è stato pronto a sfruttare l'ottima opportunità. Il Fanfulla ha invece colto la parte alta della traversa con un tiro di Anelli dal limite dell'area. (d.gl.)