Paura per una serpe nel paraurti di una Panda
RIVAROLO.La testa di una grossa serpe, lunga oltre un metro, di color giallo e nero, ha fatto ‘capolino' dal paraurti di una ‘Panda' parcheggiata nei pressi dell'abitazione di una signora di Rivarolo. Lo ‘sgradito' incontro è avvenuto nei giorni scorsi in via Bonaudi nella frazione Mastri. La donna, evidentemente impaurita, ha immediatamente chiesto aiuto ad alcuni passanti. Ne è nata una sorta di caccia al rettile che, una volta catturato, è stato poi liberato in un boschetto distante alcune centinaia di metri dal luogo del ritrovamento. Secondo alcuni esperti si tratterebbe di una biscia d'acqua abbastanza comune in Canavese. Un'analoga scoperta era stata fatta, alcuni mesi orsono dai proprietari di un garage di via Verdi a Valperga. Il rettile, anch'esso lungo circa un metro, venne catturato con una speciale attrezzatura dai vigili del fuoco di Cuorgnè, facendo tirare un sospiro di sollievo ai padroni di casa che, in un primo momento, temevano si trattasse di una pericolosissima vipera. La serpe venne poi rimessa in libertà nei pressi del torrente Orco.
A cercare rifugio nel cofano delle autovetture non sono solo i rettili. Anche i piccoli topi di campagna, con l'arrivo dei primi freddi, cercano riparo nel vano motore delle auto lasciate a lungo ferme nei garage, con il rischio che vengano ‘rosicchiati' cavi e danneggiate le centraline elettriche. A volte i topi costruiscono dei veri e propri nidi per accogliere i loro piccoli.
Anche ai gatti piace sonnecchiare sotto i motori, ancora caldi, delle automobili, oppure trovare riparo in alcune intercapedini. Alcuni anni fa un micio ‘accompagnò' i proprietari, da San Giovanni dei Boschi fino alla Riviera Ligure, nascosto sotto l'auto. Il viaggio di ritorno lo fece però, più comodamente, accucciato nel sedile posteriore del mezzo. (d.r.)