La Comunità montana ha una nuova giunta

ALICE.Quella tra alta e bassa valle, che nella Comunità Montana Valchiusella sembrava una frattura insanabile, si è ricomposta nella seduta consiliare di lunedì sera nel corso della quale è stata eletta la nuova giunta che governerà l'ente valligiano da qui al termine della legislatura.
Guiderà l'esecutivo, nella veste di presidente, Adriano Oberto Tarena, impiegato ASA e consigliere nel comune di Alice Superiore. Completano il governo di valle il vice presidente Silvio Franza (Vico), Secondino Clerico (Lugnacco), Giampietro Crepaldi (Rueglio), Franco Francesio (Trausella), Pierfranco Lodesani (Pecco) e Antonio Oberto Petto (Issiglio). Dopo lo scioglimento dei due precedenti Consigli ed il Commissariamento della Comunità, alla prima seduta della nuova assemblea è dunque arrivata la fumata bianca, attesa da due anni e mezzo.
Il neo presidente e la sua squadra hanno raccolto i suffragi di ventisette dei trentadue consiglieri presenti. Come previsto, alla giunta guidata da Oberto Tarena, il quinto presidente della Comunità Montana Valchiusella dopo Bruno Biava, Italo Tibaldi, Pietro Ragionieri ed Ilario Vigliermo, è mancato l'appoggio dei cinque consiglieri del gruppo di "Con te per il Paese" che pure, quando di accordo tra i due schieramenti ancora non si parlava, molti ritenevano l'ago che avrebbe potuto far pendere la bilancia a favore dell'uno o dell'altro gruppo. Invece non è andata così. Nei giorni che hanno preceduto il voto è nata l'intesa che ha tagliato fuori dai giochi la componente damnhuriana del Consiglio.
Palesemente irritati, i cinque consiglieri di "Con te per il Paese", hanno annunciato il loro voto contrario per bocca del capogruppo Walter Marenco. «Con questo accordo dell'ultimo minuto non si è voluto portare la valle ad un livello politico più elevato, in sintonia con le maggioranze che oggi governano la Provincia e la Regione» ha sostenuto il rappresentante della minoranza consiliare di Lugnacco.
Lo stesso Adriano Oberto Tarena si dichiara comunque disposto ad accettare suggerimenti e proposte da parte dell'opposizione. «Siamo aperti al dialogo con la minoranza - dice il presidente -, e pronti a mettere in discussione le nostre idee. Per quanto riguarda la realizzazione del programma amministrativo molto dipenderà dalle scelte di Provincia e Regione nell'indirizzare i loro finanziamenti. Nel perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati, agiremo in ogni caso con la massima trasparenza».
E tra quelli prioritari, figurano la redazione del nuovo Piano regolatore ed il rilancio della stazione sciistica "Palit". La Comunità Montana Valchiusella dovrà inoltre, in tempi brevi, darsi un nuovo statuto e predisporre il Piano di Sviluppo Socio Economico.
Giacomo Grosso