Commozione per Gildo

PONT C.SE. Ucciso dal toro infuriato. La vittima è un agricoltore di Pont, Gildo Sandretto Locanin, 65 anni. La tragedia è avvenuta lunedì in borgata Viristelli in frazione Mont Pont, sulle colline che portano in Valle Soana. L'agricoltore e la sorella Franca, 56enne, entrambi non sposati, verso le 16, hanno sentito rumori provenire dalla stalla dove sono alloggiate mucche ed un vecchio toro.
L'uomo, che stava preparandosi per scendere a Pont, è entrato nella stalla per riattaccare il toro alla catena spezzata dall'animale impazzito. Ad un tratto il toro, che forse non ha riconosciuto la figura del padrone, si è rivolto contro di lui colpendolo, più volte, al torace con le corna.
Gildo Sandretto Locanin e la sorella Franca, nel frattempo sopraggiunta, riuscivano tuttavia ad evitare che l'animale, che scalciava e muoveva le corna da tutte le parti, uscisse dalla stalla. Poco dopo però l'uomo ha iniziato a star male: le cornate del toro, avevano provocato lesioni interne. Immediatamente la sorella lanciava l'allarme e, sul posto, da Torino si alzava in volo l'elisoccorso. Il ferito, dopo le prime cure da parte dell'equipe medica del 118, veniva trasferito all'ospedale Molinette di Torino in prognosi riservata. Con il passare delle ore le sue condizioni andavano, però, gradualmente peggiorando. Il decesso è avvenuto tra lunedì notte e martedì mattina.
In borgata Viristella, posta a poche centinaia di metri dalla chiesetta di Mont Pont, sono intervenuti anche pattuglie dei carabinieri della stazione di Pont. Il giorno successivo i militari, oltre ad ascoltare la testimonianza della sorella della vittima, assieme ad alcuni veterinari dell'Asl 9, hanno provveduto a sedare l'animale imbizzarrito. Con l'ausilio di un camion hanno trasferito l'animale in un altro allevamento a disposizione dell'autorità giudiziaria. E' probabile che il toro debba essere abbattuto per evitare analoghi episodi.
La notizia della tragica morte dell'allevatore pontese ha destato viva impressione in Valle Soana ed in Alto Canavese dove l'uomo era molto conosciuto e stimato. «Gli avevamo, da tempo, consigliato di ‘liberarsi' di quel vecchio toro - raccontano alcuni abitanti della frazione Mont Pont -. Gildo però ci rispondeva sempre che era molto affezionato all'animale e che gli sarebbe dispiaciuto privarsene».
«Gildo, che amava la montagna, era un grande lavoratore, sempre disponibile ad accogliere amici e conoscenti, nonché agricoltori e macellai che si rivolgevano a lui per acquistare vitelli, latte, tome e fieno - aggiungono altri conoscenti -. Negli anni Sessanta aveva perso il padre Michele travolto da alcuni tronchi d'albero mentre tagliava legna. La mamma Maria Teresa era rimasta per anni inferma».
Una tragedia analoga a quella di Pont era avvenuta alcuni anni orsono nella campagne tra Ozegna e Rivarolo. Un allevatore aveva perso la vita ‘incornato' dal proprio toro fuggito nelle campagne. Oltre a Franca, Gildo Sandretto Locanin lascia un'altra sorella, Elda, abitante a Sparone. Al momento di andare in stampa non si conoscono la data e l'ora dei funerali dell'agricoltore pontese.
Dario Ruffatto