Fortitudo espugna Acqui
ACQUI TERME - FORTITUDO:2 - 3
(17-25, 25-20, 25-23, 24-26, 10-15) FORTITUDO CHIVASSO- Zurlo, Russo, Biscaro, Beccaris, Bertaggia, Giurleo, Laurino, Nzua, Dominici, Podestà, Regondi, Cappone. All. Pavetto.
ACQUI TERME.Sempre orfana dell'allenatore (la società sta vagliando alcuni possibili candidati alla successione di Dellafiore, dimessosi dopo la prima giornata) la Fortitudo ritorna alla vittoria. La squadra chivassese conquista due punti, anche se sul piano del gioco c'è ancora molto da migliorare. In settimana, durante gli allenamenti, sono stati provati alcuni schemi difensivi e offensivi. Contro l'Acqui la Fortitudo non ha giocato bene in palleggio e, dal punto di vista psicologico, è andata in difficoltà quando è stata messa sotto pressione. Alla fine del quarto set ha rischiato di perdere per colpa di alcuni servizi sbagliati, poi è riuscita a riportare in equilibrio il match ai vantaggi e a conquistare il successo nel tie-break. Tra le migliori in campo la solita Nzua che, quando ingrana, rappresenta una sicurezza per tutta la squadra e Russo, soprattutto nel primo set. Recuperata con questa vittoria un po' di serenità, la Fortitudo si prepara ad affrontare sabato 11 l'Alessandria in casa, forse nella ristrutturata palestra del Newton. (f.n.)
GIAVENO - CONAD:3 - 1
(25-23 25-22 11-25 25-23) Conad: Challancin, Vuillermoz, Bergantino, Cimmino, Costa, Baratono, Guglia, Chenuil, Locatelli, Luciani, Nicod, Ferrari. Allenatore: Peroglio.
GIAVENO.Contro una squadra decisamente attrezzata per arrivare tra le prime del campionato, le ragazze valdostane si sono dimostrate combattive e determinate. «A fare la differenza è stato un arbitraggio che ha sorvolato su palleggi al limite del regolamento da parte locale - dice al termine il coah Peroglio -; con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto portare a casa dei punti pesanti».
Nel primo set la Conad è sempre stata avanti, arrivando al parziale di 23-20, ma la squadra non trovava la forza di chiudere e perdeva di misura. Più rocambolesco il secondo set, dove Costa e compagne, dopo aver giocato per tutto l'arco di tempo punto su punto, cedevano la frazione per una banale invasione di campo. Senza storia il terzo tempo, dove la Conad ha espresso tutta la sua potenzialità e dove Challancin, Nicod e Luciani ben messe sotto rete, vincevano largamente. Anche il quarto parziale, avrebbe potuto avere esito diverso, se sul 23 pari, la squadra avesse difeso con più attenzione. Domenica, Vuillermoz e compagne, ospiteranno le novaresi dell'Ornavasso. (l.v.)