«Paese in continuo sviluppo»
BAIRO. Il nome di questo ameno centro di poco più di 800 anime adagiato sulle pendici sud occidentali di uno degli estremi lembi dell'anfiteatro morenico, appare nei documenti soltanto nel XIII secolo. Singolari erano alcune attività agricole presenti un tempo, quali le piantagioni di gelsi per l'allevamento dei bachi per la lavorazione della seta che si produceva nella locale filanda.
All'inizio del paese, provenendo da Agliè, ci si imbatteva nella distilleria rinomata per la produzione del famoso "Amaro Bairo". Tra le bellezze paesaggistiche ed architettoniche, impossibile non menzionare un antico mulino funzionante con l'acqua del Canale di Caluso, la Torre Rossa posta al centro del ricetto oggi torre campanaria comunale, la parrocchiale dedicata a San Giorgio martire, patrono del paese, al cui interno si trova un pregevole organo costruito dalla celebre ditta Vegezzi Bossi e l'Istituto religioso dei Fratelli Maristi (ex Palazzo D'Emarese) attuale sede del "Residence del Frate".
Un'altra caratteristica del paese sono le chiese e le numerose cappelle campestri. «Bairo è un paese in continuo sviluppo nel quale la gente viene volentieri a vivere, dotato di tutti i servizi essenziali: dalla scuola elementare allo sportello farmaceutico aperto da un paio d'anni nella piazza della chiesa - spiega il sindaco Vincenzo Maggio, dal 2002 alla guida del piccolo centro altocanavesano -. Il mercato settimanale si svolge il mercoledì ed il Comune dispone di attrezzati impianti sportivi».
E' stato realizzato anche un Centro Sociale, dedicato a Paola Succio, e nello stesso ambito un micro-asilo comunale a gestione privata. Nei prossimi giorni, partiranno i lavori per la sistemazione dell'area verde per i bambini dell'asilo, che sarà una sorta di ‘teatro all'aperto' del quale potrà usufruire anche il Centro Sociale. Nel medesimo stabile che ospita il Centro Sociale, trovano spazio anche le sedi delle varie associazioni.
Il mondo del volontariato bairese è molto ricco, segno di una comunità particolarmente viva e vivace. In paese operano Pro Loco, Podistica Bairo, Compagnia teatrale "I Tirapere", Gruppo Alpini che annualmente organizza la riuscita "Festa Verde", Banda Musicale di Bairo-Torre. Nel comune sono presenti anche ben quattro maneggi ognuno con proprie connotazioni. Due sono specializzati nella cosiddetta "monta inglese" (salto, ostacoli), uno nella monta americana (lavoro con bestiame, rodei) ed uno nelle carrozze.
«Bairo dispone anche di un Corpo volontari di Vigili del Fuoco comunale, composto da quindici unità, dotato di idonea attrezzatura e mezzo proprio - aggiunge il primo cittadino -. Mentre risultano quasi ultimati i lavori di sistemazione della "Torre Rossa", intervento che ha comportato una spesa di circa 100 mila euro con contributi di Regione, Fondazione Crt e Compagnia San Paolo».
Chiara Cortese