Trittico di fuoco per la Rivarolese

RIVAROLO. Per la Rivarolese si avvicina una settimana di fuoco: infatti la formazione allenata da Riccardo Milani giocherà tre partite di campionato (due delle quali in trasferta), tra le domeniche 29 ottobre e 5 novembre: si inizierà domenica prossima con la trasferta in Liguria sul campo della Lavagnese, per poi proseguire mercoledì 1º novembre con l'incontro casalingo con il Saluzzo ed infine la domenica succesiva nuovamente in trasferta, a Casale.
Domenica scorsa intanto è arrivato il terzo pareggio stagionale: un solo punto conquistato in casa con il Borgomanero. Come noto il punteggio finale è stato di 1-1 e le due reti sono giunte nell'arco di un solo minuto. Prima Tardivo dava il vantaggio ai canavesani, ma subito dopo una sfortunata autorete di Villì riportava le sorti in parità.
Domenica la Rivarolese rispetto al turno precedente ha comunque giocato decisamente meglio: ha lottato con determinazione per tutto l'arco dell'incontro, creando anche diverse occasioni che potevano essere concretizzate in gol, fallendole di poco.
La formazione della Lavagnese domenica era impegnata nel derby col Sestri Levante, dove si è imposta per 2-0. Per la formazione allenata dall'ex genoano Maselli, due gol in sei minuti in apertura di ripresa, prima di Martin e poi di Nicolini. I liguri sono ben piazzati in classifica con dieci punti a sole tre lunghezze dalla capolista Savona. La Rivarolese dovrebbe schierare l'ultimo acquisto, Marco Perrone, attaccante dell'85 che ha iniziato la stagione in C2 nel Real Marcianise, ma di scuola Juventus.
Come sempre, facciamo il punto in casa granata con l'allenatore Riccardo Milani: «La classifica potrebbe certo essere migliore, ma per quello che riguarda la prestazione di domenica, sono abbastanza soddisfatto: siamo stati puniti da uno dei nostri soliti errori in fase difensiva. Evidentemente si tratta di un periodo difficile: se i nostri avversari non riecono a segnare, li aiutiamo noi... Per il resto la squadra con il Borgomanero si è ben comportata creando anche diverse occasioni da gol che non abbiamo sfruttato a dovere. Perciò ho detto ai ragazzi che dobbiamo ripartire proprio dalla prestazione, dimenticando il risultato, che scontenta un po' tutti quanti. I miei giocatori hanno fornito una prestazione caparbia e determinata, che ci ridà morale dopo la prova opaca del turno precedente contro l'OrbassanoCiriè.
«Domenica -conclude Milani -, se c'era una squadra che doveva vincere era la nostra: un successo avrebbe rappresentato un'ottima iniezione di fiducia. Comunque i ragazzi non devono smettere di credere nelle loro possibilità, come del resto ci credo io. Di conseguenza dobbiamo essere compatti sotto questo punto di vista e determinati: stiamo crescendo e i risultati non mancheranno...». (d.gl.)