L'Ivrea non punge, la Cremonese sì


IVREA. L'Ivrea più brutta della stagione cede l'intera posta in palio alla Cremonese, che vincendo 1-0 la lascia solitaria sull'ultimo gradino della classifica. I lombardi non fanno granché per vincere, ma gli arancioni tutto sommato ancora meno, suscitando anche il malumore dei tifosi.

IVREA - CREMONESE:0 (0) - 1 (1)
IVREA - Di Sarno; Mercuri, Trapella, Piovani, Zappella, Vianello; Bertani, Bolla (47' s.t. Ghizzani),, Guidoni, Pontarollo (21' s.t. Andreotti), Spampatti (1' s.t. Rosso). 12. Nebiolo, 14. Baldi, 16. Grancitelli, 17. Quaresmini. Allenatore Osvaldo Jaconi.
CREMONESE - Bianchi; Tedeschi, Cremonesi, Mattiuzzo, Stendardo, Pisacane; Carparelli, Napolitano, Balistreri (30' s.t. Silva Reis), Pepe, Graziano. 12. Mondini, 13. Paganotto, 14. Franco, 15. Fiori, 16 Conean, 17. Franchi. All. Corrado Verdelli.
ARBITRO - Gianmattia Tasso di La Spezia; assistenti Enrico Lenzi di Livorno e Scilla Gennaro di Verona.
NOTE - Ammoniti Mercuri, Bertani e Guidoni (I), Mattiuzzo, Stendardo e Pisacane (C). Corner 8-2 per l'Ivrea, primo tempo 4-2. Recuperi: p.t.1'; s.t 4'.
IVREA.
Nella sfida con la Cremonese che conta doppio in chiave lotta per la salvezza, il mister arancione Jaconi si affida alla stessa formazione che lunedì sera ha strappato un meritato pareggio in casa della Pro Patria. Ma l'Ivrea spumeggiante del primo tempo di Busto Arsizio è lontana parente di quella vista ieri al Pistoni. Il 4-4-2 con Guidoni e Bertani supportati solo a tratti dal guizzante Spampatti e dal caracollante Pontarollo non riesce a pungere come vorrebbe e la Cremonese non fatica più di tanto a chiudere i varchi.
Tuttavia l'inizio degli eporediesi è abbastanza incoraggiante, con Guidoni smanioso di mettersi in mostra alla prima apparizione sul campo amico: al 5' di testa devia fuori di poco la sfera crossata alla perfezione da Pontarollo, poi (13') è lo stesso Guidoni ad effettuare un traversone non raccolto dai compagni. Due minuti dopo Piovani coglie la traversa con una botta dal limite, ma l'arbitro aveva già fermato l'azione dei padroni di casa. Ancora Guidoni al 24' pesca Bertani a centro area, che sbilanciato non riesce a concludere. Gli ospiti si fanno vedere al 25' con un fendente di Graziano che attraversa tutta l'area, quindi al 29' è ancora Guidoni a dare il via all'azione, servendo Pontarollo che crossa per l'incornata di Bertani neautralizzata da Bianchi. Il discreto momento arancione viene interrotto bruscamente al 37' dal gol-partita della Cremonese: dall'estrema destra dell'attacco Mattiuzzo serve un invitante pallone per Pepe, che entra in area indisturbato e scocca una bordata che gonfia la rete difesa da Di Sarno. La reazione dell'Ivrea non si fa attendere: al 40' Spampatti crossa dalla destra per Guidoni che dal dischetto devia di piatto verso l'angolino, ma la palla è leggermente lenta e l'estremo ospite riesce a smanacciare in corner distendendosi in tuffo.
La ripresa vede in campo Rosso (che torna a giocare in campionato dopo la frattura al setto nasale rimediata quindici giorni prima col Monza) al posto di Spampatti, ma almeno nella fase iniziale la solfa non cambia. Anzi a rendersi pericolosi per primi sono i lombardi, nel giro di un minuto, al 22': prima Balistreri di testa impegna Di Sarno, quindi Carparelli calcia fuori da buona posizione. Allora si rivede il generosissimo Guidoni, che al 25' fa filtrare un bel pallone in area su cui Bianchi anticipa Bertani. Poi al 34' un tiraccio al volo di Andreotti finisce abbondantemente alto. Migliore la mira di Rosso due minuti più tardi, ma ancora una volta il portiere ospite riesce a deviare in calcio d'angolo la sfera indirizzata all'angolo basso. Le azioni dell'Ivrea sono ormai dettate più dal cuore che dalla ragione e il nervosismo latente fa scattare ammonizioni a ripetizione: prima per Bertani e Guidoni da una parte, quindi a Stendardo dall'altra. L'ultima emozione per i supporters arancioni arriva al 39', con una bella punizione dal limite (conquistata manco a dirlo da Guidoni) calciata da Trapella a filo di palo. Infine, qualche sintomo di nervosismo sembra arrivare anche dalla panchina arancione, quando si alza Ghizzani per sostituire Bolla nell'ultimo dei 4 minuti di recupero...

Tiziano Passera