Folla all'arena Boset per la 18ª Batailles

ISSOGNE.Una grande festa, la 18ª "Batailles de Chèvres di Issogne" e la nona competizione regionale, che hanno riscosso, come consueto, un grande successo, richiamando una folla numerosa, tra cui molti turisti che malgrado il clima autunnale e qualche goccia di pioggia caduta in mattinata, hanno invaso l'arena di Boset preparata dagli organizzatori per ospitare quattro incontri contemporaneamente.
Gli allevatori presenti erano ben 97, che hanno presentato 406 concorrenti nelle quattro categorie in cui era suddivisa la gara, registrando un vero record con 68 capi in più dello scorso anno.
Il sesto e ultimo incontro eliminatorio che si è svolto nel castagneto di Boset a Issogne, organizzato dal Comité régional des Batailles di Chèvres", in collaborazione con l'assessorato regionale dell'Agricoltura, la Comunità Montana dell'Evançon, il Comune di Issogne e il Comitato allevatori caprini, è iniziato alle ore otto con la pesatura e le iscrizioni dei capi in gara, operazioni preliminari che si sono chiuse alle ore 11, seguite dal sorteggio degli accoppiamenti.
Al termine dei combattimenti veramente entusiasmanti si è svolta l'incoronazione delle quattro regine con la consegna dei bousquet e dei campanacci più grossi. Nella prima categoria (capre di peso superiore ai 66 Kg.), la vittoria finale è andata a Roccia di Charel Chappoz su Giovanelin di Denis Alliod.
Nella seconda categoria (55-65 Kg.), è risultata vincitrice Romanin di Edi Marquis, che ha battuto Mitra di Camillo Pecco. Nella terza categoria (peso inferiore 55 Kg.) Promise di Henri Vuillermin si è imposta su Merlot di Ego Rosset. Nella quarta categoria, ovvero Bime (capre con meno di due anni di vita) vincitrice, su un non combattimento, è risultata Veleno di Claudio Martinod, seconda Monella di Emilio Désandré.
Il prossimo appuntamento con la "Batailles des Chèvres" (Battaglia delle capre) è a Perloz, per la gran finale che si svolgerà domenica 29 ottobre.
Attilio Baudin