‘GiovanIn-Forma' non ha ancora riaperto i battenti

CUORGNE'.Anche lo sportello "GiovanIn-Forma", ospitato nei locali ex-Aci al piano terreno del palazzo municipale di Cuorgnè, risente della situazione di "muro contro muro" venutasi a creare tra la Comunità Montana Alto Canavese ed il comune capofila. Di fatto, il punto informativo è chiuso al pubblico dallo scorso luglio. Si parla di una possibile riapertura nel mese di novembre, ma il tutto, evidentemente, dipenderà dagli ulteriori sviluppi dell'intricata vicenda che vede contrapposti la maggioranza dell'ente montano, guidata da Angelo Coppo, al sindaco di Cuorgnè, Giancarlo Vacca Cavalot. Il primo cittadino, com'è noto, forte dell'appoggio dei suoi "Moderati", sta perseguendo con convinzione la via dell'uscita del centro maggiormente rappresentativo dall'ente che ha recentemente trasferito la propria sede nella prestigiosa Villa Ogliani a Rivara.
Lo sportello "GiovanIn-Forma", nato dalla collaborazione tra Comunità, comuni di Cuorgnè e Settimo Torinese, Cooperativa Sociale O.R.So. e Centro Giovanile Caravario, era stato inaugurato in grande spolvero nel dicembre 2005, quando alla guida dell'ente montano vi era ancora l'allora sindaco di Pertusio, Gilberto Ronchi. Nei suoi primi mesi di attività, grazie anche alla disponibilità e competenza dell'operatrice della Cooperativa Sociale O.R.So. di Torino che ha sinora seguito il progetto, Manuela Fois, lo sportello era divenuto importante punto di riferimento per giovani ma non solo dei vari comuni facenti parte della Comunità Alto Canavese. Informazioni in materia di lavoro, difficoltà nella compilazione di un curriculum, richieste su corsi di formazione nonché sul servizio civile, erano tra le motivazioni principali per le quali l'utenza si è sinora rivolta per trovare supporto a "GiovanIn-Forma". La soppressione, per ora, del servizio, è stata fortemente stigmatizzata dai componenti la minoranza del comune di Cuorgnè proprio durante il consiglio aperto di Comunità, convocato per fare chiarezza sui rapporti con l'esecutivo Vacca Cavalot. L'auspicio, da parte di tutti i partecipanti alla seduta, non solo la rappresentanza cuorgnatese, è che ‘GiovanIn-Forma' possa al più presto essere riattivato e potenziato. (c.c.)