‘Fammi un fischio', è stato un successo
PERTUSIO. Ha ‘bissato' il successo dello scorso anno la "Festa col Fischio", organizzata dalla Pro Loco di Pertusio guidata dall'instancabile presidente Gilberto Ronchi in occasione della patronale di San Firmino. I festeggiamenti dedicati al vescovo di Amiens, proprio per la ripresa della bella e simpatica tradizione dei "subiarei", sono tornati a riportare in auge atmosfere e sapori dei tempi antichi in cui si accorreva a Pertusio da ogni angolo del nostro territorio prima dei rigori della lunga stagione invernale. Una tradizione che pareva ormai soltanto più relegata al libro dei ricordi.
Domenica scorsa, Pertusio è tornato con un affascinante tuffo a ritroso nel passato a far rivivere quelle emozioni attraverso il mercatino del fischietto in terracotta allestito nella piazza antistante la chiesa di Sant'Anna, dove hanno anche trovare spazio laboratori nei quali maestri ceramisti hanno trasmesso ai piccoli i segreti di come imparare a ‘far fischiare la terra'.
La "Festa col Fischio", infatti, oltre ad aver portato a Pertusio ceramiche fischianti realizzate da valenti artisti provenienti da varie parti d'Italia ed ispirate al tema degli animali nelle fiabe, ha ormai assunto la connotazione di un felice connubio tra arte e mondo dell'infanzia. Accanto alle opere di questi titolati e quotati artisti, in Sant'Anna sono stati esposti per una settimana i lavori realizzati dagli alunni delle scuole elementari di Pertusio, Rivara, Rueglio, Salassa nonché degli allievi delle scuole torinesi Laboratorio "Elios" che non hanno certamente sfigurato rispetto a quelle create dai ceramisti giunti in Canavese da ogni angolo della nazione.
Il pomeriggio, allietato da intrattenimenti ed animazione con clown, è culminato con la premiazione del concorso "Fammi un Fischio" nonché degli alunni delle scuole partecipanti all'iniziativa. Il primo premio della votazione espressa dai bambini è andato al drago realizzato da Maria D'Alessandro di Roma, mentre quello della votazione degli adulti al dragoncello timido opera dell'artista Sante Segato di Torri di Arcugnano (Vicenza). Primo premio della giuria di esperti, composta da Aldo Molino, Pia Cibrario, Alessandro Ballesio, Giovanni Carbone ed Armando Scuto, invece, per la balena creata da Francesco Rigon di Nove (Vicenza). Ciascuno dei tre primi premi consiste in 300 euro.
Ai bambini delle scuole, sono andati gli omaggi offerti da "La Sentinella del Canavese", vale a dire segnalibri riproducenti il bassorilievo realizzato dall'artista cuorgnatese Rossano Cavallari che si può ammirare sulla facciata delle scuole elementari di Pertusio nonché deliziosi topini che ricordano la fiaba del Pifferaio Magico opera del medesimo ceramista. A ciascuna delle scuole partecipanti, inoltre, sono stati consegnati buoni spesa del valore di 100 euro da spendere per l'acquisto di materiale didattico presso l'Ipercoop cuorgnatese. (c.c.)