Quanto rammarico in casa arancione!

IVREA. L'esito della partita è di quelli che dà più di uno spunto per i commenti, tra il rammaricato (in casa arancione) e l'ammirato (per parte ospite). Interviste a parte, segnaliamo che l'Ivrea ha ingaggiato fino al 30 giugno 2007 l'attaccante Stefano Guidoni, che nelle ultime dieci stagioni ha sempre militato in Serie B: 284 presenze e 70 gol il suo ‘score'.
Tanti applausi, tanti complimenti nessun punto. E mister Osvaldo Jaconi non sa più a che santo votarsi: «Diventa sempre più difficile trovare gli aggettivi per commentare partite come questa - dice l'allenatore arancione in sala stampa -, però è opportuno rimarcare i complimenti che il patron Giuliano Zucco ha voluto fare alla squadra invogliandoci a continuare così perché questa, secondo lui, è la giusta strada da percorrere e se si continua a produrre gioco a questi livelli di certo i risultati non tarderanno ad arrivare. Personalmente sono molto d'accordo con questa dichiarazione, perché i ragazzi hanno davvero dato tutto sacrificandosi in diversi ruoli e in tutte le parti del campo, anche nella parte finale della gara quando siamo rimasti in dieci contro undici. Purtroppo questo è il campionato di C1 dove un errore si paga caro e quindi diventa difficile recuperare il risultato. E poi non possiamo neppure non parlare di un pizzico di sfortuna perchè la maggior parte delle volte nell'occasione del palo colpito da Pontarollo la sfera finisce sempre in porta ma stavolta ha attraversato lo specchio alle spalle del portiere e non è entrata».
Una tegola sulla sconfitta l'infortunio ad Andrea Rosso: «Sono dispiaciuto - commenta Jaconi -: era la sua prima gara da titolare e purtroppo si è fratturato il naso come Bertani. Speriamo che si risolva tutto nel migliore dei modi».
Ed è ritornato a modo suo l'attaccante Cristian Bertani, che ha riaperto la gara a fine primo tempo: è stato un'autentica trottola ma non è bastato: «Sono diverse partite che giochiamo bene dimostrando di non essere inferiore a nessuno - dice il bomber con il volto molto triste -, ma non raccogliamo i meritati frutti. Credo addirittura che in questa gara se c'era una squadra che meritava la vittoria era l'Ivrea, ma non è andata cosi mi auguro solo che questi punti che non diventino troppo pesanti in futuro».
L'ex Alessandro Pontarollo ha colpito il palo nel finale: «Siamo stati sfortunati - dice Pontarollo -: ero convinto che dopo aver colpito il palo la sfera sarebbe entrata ma non è andata cosi. Meritavamo almeno un pareggio, questa sconfitta è un vero peccato».
E anche dall'altra sponda concordano sulle sfortune eporediesi: «Nel primo tempo potevamo chiudere la gara - dice il mister del Monza Giuliano Sonzogni -, ma nella ripresa è venuta fuori l'Ivrea che meritava di certo il pareggio. La nostra presunzione credendo di giocare ognuno per conto proprio poteva costarci cara; per questo non sono contento della partita del Monza.
«L'Ivrea ha un buon gruppo e un ottimo allenatore e visto che è la prima volta che vengo al Pistoni - conclude il mister monzese - e voglio fare un sincero complimento a questa società che ha creato un impianto calcistico di straordinaria bellezza».
Mario Capone