La ‘Berretti' espugna il campo del Cuneo
CUNEO - IVREA:2 (0) - 3 (1)
CUNEO: Cravero; Gatti (Racca), Perno (Bergia); Ghione, Palocchi, Scarpato (Panino); Jaccarino, Bodino, Brino, Domestici, Eman Mbo. A disp: 12 Vercellone, 14 Milano, 15 Mana, 16 Veneziani. Allenatore De Santis.
IVREA: Pendezza; Tos, Nebbia (Barbiero); Rabbi (Zanotti), Pizzano, Picollo; Macedonio, Nicco, Gasic (Pavese), Moia, Iocolano. A disp: 12 Bono, 15 Onomoni, 17 Cuscito, 18 Ricciardello. Allenatore Fogli.
ARBITRO: Vellissanti di Bra.
MARCATORI: 12' Macedonio (I), 50' Iocolano (I), 58' Eman Mbo (C), 84' Palocchi (C), 90' Nicco (I).
CUNEO.L'Ivrea conquista a fatica a Cuneo la terza vittoria consecutiva e rimane in vetta alla classifica a punteggio pieno. «La vittoria più sofferta, la più difficile - commenta a fine gara il mister dell'Ivrea Roberto Fogli -. In vantaggio di due reti e dopo una prima parte di gara pressoché perfetta, ci siamo fatti aggredire dal Cuneo e rintanati troppo in difesa. Dopo il pareggio di Palocchi all'84', abbiamo rivisto lo spettro della sconfitta dello scorso anno (da 0-2 per l'Ivrea a 3-2 per il Cuneo, ndr.): fortunatamente l'esito, questa volta, è stato ben diverso».
La partita inizia infatti nel migliore dei modi per gli ospiti, in vantaggio al 12' con un bel diagonale al volo di Macedonio, assistito impeccabilmente da Moia. Al 50' la gara sembra addirittura chiusa con il raddoppio di Iocolano che, servito dalla sinistra da Nebbia, stoppa elegantemente in area e piazza con precisione il pallone alle spalle del portiere. Il Cuneo trova subito la forza di reagire, anche grazie all'aiuto della dea bendata: al 58' Picollo prova a rilanciare dalla difesa, Eman Mbo si avventa sul pallone e lo respinge con un piede, facendolo carambolare alle spalle di Pendezza. All'84' il Cuneo pareggia con una zampata in area di Palocchi, dopo calcio di punizione. I ragazzi di Fogli si gettano in attacco alla ricerca dei tre punti. Macedonio sfiora la doppietta con un tuffo di testa su cross teso del neo entrato Pavese, ma il pallone esce di un niente. Tocca allora a Nicco, servito ancora da Pavese su calcio di punizione, risolvere la sfida battendo Cravero al 90'.
Pietro Benedetto