All'inizio di novembre si inaugura l'Archivio del Cinema di Impresa

IVREA.All'inizio di novembre sarà inaugurato l'Archivio del Cinema d'Impresa. La nuova struttura, unica in Italia, è ospitata nell'ex sede della Seconda Direzione Didattica e della scuola materna di Canton Vesco. L'edificio, di grande pregio architettonico, è stato sottoposto negli ultimi anni ad una lunga ristrutturazione, per poter appunto conservare tutto il materiale in circolazione in Italia sul cinema d'impresa..
«Si è scelto di inaugurare l'Archivio in concomitanza con l'iniziativa Cinema Ambiente che si terrà a Torino, in occasione del centenario dell'Unione Industriali - spiega l'assessore alla cultura, Alberto Stratta -. Abbiamo voluto, in questo modo, sfruttare una promozione unica dei due eventi. Per l'apertura dell'archivio non escludo la presenza dei registi Carlo Lizzani ed Ugo Gregoretti e la proiezione di film sulla tematica del lavoro, probabilmente La vita agra di Lizzani e Omicron di Gregoretti».
«Queste proiezioni - spiega ancora l'assessore -, saranno precedute dalla presentazione di documentari, della durata di 15/20 minuti, depositati presso l'Archivio stesso. L'iniziativa dovrebbe essere completata poi da una giornata di convegno. Due le possibili tematiche proposte e cioè gli archivi/musei industriali e la produzione video nel Nord/Ovest».
Fra poche settimane dunque si concretizzerà in questo modo un progetto avviato nel 2003, quando il consiglio comunale di Ivrea approvò la Bozza di Convenzione fra la Regione Piemonte, il Comune, la Olivetti spa e la fondazione Scuola Nazionale di Cinema, per l'insediamento e lo sviluppo nella nostra città dell'Archivio del cinema d'Impresa.
Sarà questa una sede distaccata della Fondazione Scuola Nazionale di Cinema-cineteca Nazionale che gestirà l'archivio stesso e trasferirà a Ivrea i materiali della propria collezione relativi al cinema d'impresa.
La Fondazione ha dovuto provvedere alla fornitura degli arredi e delle attrezzature della nuova sede e in futuro dovrà occuparsi della manutenzione dei locali e mettere a disposizione degli operatori professionalmente competenti per le esigenze dell'Archivio.
La Telecom Italia spa, con fondi propri, ha eseguito i lavori di ristrutturazione e la messa a norma degli impianti del complesso di Canton Vesco. La proprietà dell'immobile continuerà ad essere della Telecom che la concede in comodato gratuito per la durata di nove anni.
La città di Ivrea si è invece impegnata a versare alla Fondazione un contributo per il funzionamento e la gestione amministrativa dell'Archivio Nazionale, mentre la Regione dovrà versare dei contributi per la conservazione, catalogazione e valorizzazione del patrimonio dello stesso.
«Il nuovo Archivio - precisa ancora l'assessore Stratta - attiverà un'azione di conservazione, di restauro e valorizzazione di materiale cinematografico importante per la storia economica e sociale dell'Italia del Novecento. La sede di Ivrea conserverà circa cinquantamila bobine».
Giuliana Airoldi