A una donna il Grappolo d'oro

DONNAS. La 50ª edizione della Sagra dell'Uva è stata festeggiata a Donnas domenica 1º ottobre con gran successo. Nonostante la viticoltura di montagna sia poco redditizia e fonte di duro lavoro, i viticoltori della Bassa Valle amano ritrovarsi in questa occasione che offre loro la possibilità di scambiare opinioni, ascoltare il parere di esperti e ricevere un premio alle dure fatiche.
Circa 150 sono stati gli espositori che hanno presentato i loro grappoli al Concorso del Grappolo d'oro, premio Giulio Follioley alla memoria. Numerose le donne che, pur con grandi sacrifici, continuano a lavorare la vigna portando avanti le tradizioni di famiglia, da Montjovet ad Arnad, a Donnas, Pont Saint Martin e Perloz. Ed il grappolo d'oro della 50ª edizione se l'è aggiudicato proprio una rappresentante del gentil sesso, Rita Vuillermoz, di Donnas, ma residente a Quincinetto. Ancora una donna al secondo posto, Anna Pramotton, ed al 3º Donato Bosini di Arnad. Seguono dal 4º al 16º posto: Renato Dalbard, Amedeo Follioley, Alda Nicco, Marcello Dalbard, Dino Bonin, Erminio Nicco, Giancarlo Arvat, Alessandro Jans, Caves Coop. Donnas, Elso Chenuil, Maria Teresa Vuillermoz, Raymond Dalbard e Dario Dalle. Tutti premiati per la categoria uve Nebbiolo con cui si produce il famoso Donnas doc, che ora ha conquistato anche il mercato cinese.
Per le uve da tavola, il primo premio è stato assegnato alle Caves Coop. di Donnas, seguite da Piero Dalle, Luciano Nicco, Piero Vuillermoz e Dario Dalle.
Elso Chenuil è stato il vincitore per le uve bianche, con al secondo posto Amedeo Follioley ed al terzo le Caves Coop. Seguono Wilmo Chenuil e Giovanni Follioley.
«Eccellente la qualità delle uve presentate», è stato il commento del presidente delle Caves, Mario Dalbard.
Il consigliere regionale Teresa Charles ha voluto ricordare tutti coloro che nel passato e oggi lavorano in favore dell'agricoltura. Ed a proposito ha richiamato quanto disse il compianto presidente delle Caves Giulio Follioley in occasione di una Festa dell'uva: «Ogni goccia di questo vino che bevete è una goccia di sudore di chi l'ha prodotto».
Durante la festa si è svolta anche la 2ª edizione del Palio del Bacco d'oro, gara di pigiatura che ha coinvolto i rioni di Donnas. Anche quest'anno si è aggiudicata il Palio la frazione Rovarey che si è imposta su via Caresani.
Da oggi, giovedì, la Sagra dell'Uva cede il passo alla Sagra della Castagna. Nel pomeriggio, danze con gli Amici del Ballo ed il Centro Anziani di Donnas. Alle 17,30 partenza della 2ª Corsa d'autunno: corsa podistica di 6 Km. su strada e sterrato.
Domani, alle 20, cena tipica bavarese con il gruppo Birken Stock. Sabato 7, escursione con la Biblioteca di Donnas alla scoperta dei castagneti e degli oratori del paese: partenza dal piazzale di Montey alle 14,30. Alle 21,30 serata danzante con l'orchestra Loris Gallo. Domenica 8, alle 14,30 gara di cottura delle caldarroste. Alle 15 gara di torte. Pomeriggio in allegria con i Pressapoch, saggio degli allievi dei corsi di intaglio e scultura. Dalle 16 premiazione concorso di pittura e assegnazione Castagna d'Oro offerta dall'AIAT. Chiusura con serata danzante con l'orchestra Acquamarina. (r.b.)