«C'erano crepe dappertutto»

PARELLA.Maria Rosalia Ingrassellino ha 41 anni. Lunedì sera era in casa con il marito, Domenico Bronzo, la suocera settantanovenne, la figlia adolescente e il figlio di dieci anni. «Abbiamo sentito un forte botto - racconta - e, francamente, credevo fosse caduto un vaso dal piano di sopra. Non potevamo neppure lontanamente immaginare ciò che stava succedendo fuori». E poi? «Siamo usciti e abbiamo visto crepe dappertutto nel terreno. Ci siamo spaventati tantissimo. Il furgone era inclinato in un modo pauroso, la terra scivolava e il muro in cemento andava giù, verso la strada».
Già, il furgone. Per una manciata di secondi Maria Rosalia Ingrassellino e il marito non erano lì, accanto al furgone. «Mio marito - racconta - voleva andare a spostare il furgone. Non c'è andato soltanto perchè, casualmente, avevo io le chiavi in tasca».
Quando i Bronzo hanno visto la frana e il muro travolgere la vigna (Domenico Bronzo produce il "rosso Parella" e aveva appena vendemmiato), hanno immediatamente chiamato vigili del fuoco, carabinieri e 118. «Onestamente - dice Maria Rosalia Ingrassellino - ci siamo sentiti tutti male tranne mio figlio di dieci anni. L'ho subito mandato a casa di una vicina. Per noi è stato uno spavento terribile, ho visto mia figlia sotto la pioggia venire subito verso di me con le mani nei capelli e un'espressione sconvolta».
E ora? «Speriamo, noi e tutti gli inquilini, di poter ritornare a casa presto: qui abbiamo tutte le nostre cose. Per ora siamo ospiti a casa della madrina di mio figlio. Tutti e cinque lì, e per fortuna che davvero non si è fatto male nessuno». (ri.co.)