Ricomincia l'avventura delle ragazze
IVREA. Serie A2 femminile di pallacanestro, girone A, Ivrea Basket Team al via per la quarta stagione consecutiva. È arrivata l'ora del debutto: sabato 30, ore 20,30, palestra del Cena in via Dora Baltea, in programma Ivrea-Marghera. Si comincia dal difficile: le venete sono tra le favorite, se non proprio le favorite, per la promozione in A1. Le eporediesi sanno che sarà complicato, ma sono pronte a giocarsi le proprie possibilità fino in fondo, puntando anche sull'apporto del pubblico di casa per tentare di sfruttare il fattore campo. Coach Paolo Fassina non si nasconde, ma crede nel proprio gruppo.
«Loro sono forti. Rispettiamo l'avversario, ma non abbiamo alcuna paura - dice l'allenatore -. Scenderemo sul parquet per provare a vincere la prima davanti al pubblico amico». L'Ivrea si avvicina alla prima di campionato reduce dalla doppia sconfitta in Coppa di Lega a Gressoney nello scorso fine settimana, contro Reggio Emilia e Carugate. A tenere banco in Valle d'Aosta sono stati i problemi fisici delle giocatrici con più esperienza della squadra. Bottaro ha giocato stringendo i denti contro Reggio Emilia, poi è rimasta a riposo precauzionale nella successiva e inutile partita contro il Carugate: anche in settimana si è allenata poco, ma sicuramente non farà mancare il suo apporto per il debutto in campionato. Pasino era reduce da una settimana praticamente a digiuno di allenamenti: è andata bene contro Reggio Emilia, poi il giorno successivo ha pagato la stanchezza; anche lei sarà presente contro Marghera. Infine Maiorano: uscita per un colpo a un braccio contro Carugate, nell'allenamento di martedì ha svolto solo la parte atletica rinunciando a quella con la palla; sabato sarà certamente in campo.
Per l'allenatore biancorosso il concentramento di Gressoney è stato comunque utile: «Nonostante le sconfitte e i problemi fisici di qualche giocatrice - spiega Fassina - i riscontri sono positivi. È stata un'importante esperienza di avvicinamento al campionato: abbiamo affrontato due squadre del nostro girone, abbiamo imparato a conoscerle e a conoscerci meglio».
Che tipo di campionato si troverà ad affrontare la squadra? «Un torneo senza dubbio equilibrato. Sulla carta non c'è nessuna formazione imbattibile, così come non dovrebbero esistere squadre materasso. I risultati di questo primo turno di Coppa di Lega lo dimostrano: squadre date per favorite hanno stentato, società che teoricamente si sono ridimensionate sono partite alla grande».
L'obiettivo per l'Ivrea Basket Team? «Una salvezza tranquilla - dice il tecnico biancorosso -. Una salvezza senza passare dai play-out è l'obiettivo più realistico ed è quello per cui è stata costruita la squadra». Rispetto all'anno passato, è stata introdotta l'importante novità regolamentare della giocatrice straniera comunitaria: Ivrea non ne farà uso, altre società invece sì. Cambierà qualcosa? «Non credo. Nessuna delle giocatrici straniere che altre squadre stanno cercando, provando o tesserando - prosegue il coach delle eporediesi - è in grado di spostare in modo significativo gli equilibri del girone. Inoltre molte di queste ragazze stanno raggiungendo le rispettive formazioni solo in questi giorni». Quindi ci vorrà del tempo per vederle davvero inserite. Tornando all'Ivrea, l'impressione è che manchino chili sotto canestro. «Non è un'impressione - conferma Fassina -. Siamo davvero molto leggere».
Rimedi? «Da questa settimana abbiamo introdotto un nuovo gioco d'attacco proprio per riuscire a sfruttare le caratteristiche dei nostri interni, più veloci e leggeri». Aggiunge il vice allenatore biancorosso Titto Porcelli: «Quest'anno nella rosa della prima squadra ci saranno anche molte giovani del 1988 e 1989. Sono contento che venga data loro la posssibiltà di mostrare quanto valgono».
Mauro Celani