Ivrea subito alla ‘verifica-Sassuolo' ‘Fattore campo da sfruttare al meglio'

IVREA. Rinfrancata dal colpaccio di domenica scorsa a Pistoia, l'Ivrea si concentra sulla quarta giornata del Campionato di C1, che dopo tre settimane la vedrà ritornare finalmente al Pistoni, dove arriverà un ospite da prendere con le molle. Il Sassuolo ha accumulato sette punti in classifica, frutto di due vittorie e un pareggio, e vorrà certamente ottenere qualcosa di positivo. La società emiliana, nonostante un diplomatico velo di umiltà, punta decisamente al vertice.
Va da sé che per gli arancioni si annuncia un impegno probante. Necessario, da parte degli eporediesi, insistere sulla falsariga del turno precedente.
«Con la Pistoiese sono stati messi in pratica i correttivi indispensabili - esordisce il mister Osvaldo Jaconi -. Giusta mentalità, priorità alla concretezza, bravura nelle ripartenze. I ragazzi hanno badato al sodo e sono stati incamerati quei punti che non abbiamo raccolto in precedenza. Forse il premio è giunto nella gara meno bella finora disputata. Inoltre tutti si sono sacrificati per muovere la classifica».
Ma se l'allenatore eporediese è contento per i tre punti e per l'interpretazione della gara., non si lascia andare a facili trionfalismi: «Una rondine non fa primavera e bisogna dare continuità a quanto espresso a Pistoia. Non di meno si impone una maggior attenzione nell'evitare le ammonizioni che alla lunga potrebbero influire in modo preoccupante sul nostro cammino. Sul piano squisitamente tattico, dovremo limitare gli effetti spesso nefasti delle palle inattive».
Chiaramente i tifosi eporediesi desiderano ardentemente una esibizione soddisfacente corredata da una bella vittoria interna, che sarebbe quindi la prima in C1 al Pistoni...
«Lo vorremmo anche noi - dice sospirando Jaconi -, ma il Sassuolo costituisce un osso duro da rodere. Gli emiliani hanno una compattezza di squadra non indifferente e hanno mantenuto lo spirito che li ha portati alla promozione. I nostri prossimi avversari adottano un 4-3-3 e quindi occorrerà marcare molto bene gli esterni. Ora più che mai serve una spinta possente da parte del pubblico».
Eroe domenica scorsa, quando ha segnato il suo primo gol in C1, Andrea Quaresmini spiega la sua decisiva prodezza: «Ritengo di possedere un buon tiro e ci provo sovente anche su punizione. A Pistoia mi è andata a meraviglia».
Parlando della squadra, il nerboruto difensore arrivato dal Montichiari afferma: «Per quanto ho visto finora, siamo un team di pregevole qualità. Se poi ripeteremo con il Sassuolo la prestazione toscana, tutta animo e concretezza, ci toglieremo un'altra soddisfazione. Domenica prossima avremo una prova importantissima, una autentica verifica del nostro stato di salute.
«Credo che nel nostro girone non ci siano compagini stratosferiche - conclude Quaresmini -, pertanto possiamo competere tranquillamente con tutti, a patto che, come ho già sottolineato, si assuma definitivamente la mentalità adeguata alla categoria, sulla scorta di quel che è avvenuto a Pistoia».
Andrea Rosso si è tuffato senza remore nel campionato di C1, tanto che si sente in grado di esprimere un primo giudizio: «Ho capito che giochiamo in una categoria difficile in cui si possono risolvere le gare con una giocata di livello alto. I ritmi sono superiori a quelli della C2 ed è vietato sbagliare.
«Dal canto mio - prosegue Rosso - mi sto allenando con grande volontà e ambizione e ogni volta che scendo in campo ci metto tanto entusiasmo».
Domenica c'è il Sassuolo: «Un'occasione di cui dobbiamo approfittare al meglio. Giocheremo in casa e dovremo imparare a sfruttare al massimo il fattore campo. Ovviamente il Sassuolo è corroborato dall'ottimo avvio di campionato, ma la stagione è lunga e noi, a cominciare da domenica, vogliamo decollare verso un futuro positivo. In conclusione lasciatemi dire che è bellissimo giocare in C1, una dimensione diversa dalle precedenti. Stadi prestigiosi, tifosi numerosi e calorosi. Questo però non mi spaventa perché ho dei compagni che mi aiutano a crescere».
Anche dalle parole dei giocatori traspaiono impegno e serietà, fondatti su una forza di squadra che sicuramente darà i suoi frutti.
Aldo Sesselego