Si indaga sulle radici industriali

FORNO C.SE.All'appuntamento allestito dal ‘Lap Eco e Narciso' viene spontaneo affiancare il progetto da tempo avviato dall'‘Archivio Dialogico della Cultura canavesana', dedicato proprio alla ‘Storia dell'Industria a Forno', già ‘lanciato' dagli amministratori fornesi in sede di presentazione della manifestazione di sabato 23. E sarà lo stesso sindaco Mondino a rimarcare l'importanza del progetto dell'Archivio durante lo svolgimento del convegno, facendo appello alle istituzioni locali e non, alla luce dell'attività del ‘Coordinamento Comuni e Imprese per lo Sviluppo del Canavese Ovest'.
È una storia importante e intrigante al tempo stesso, quella dello sviluppo industriale a Forno, avvenuto nella seconda metà dell'Ottocento. E il fatto che tale sviluppo sia avvenuto proprio in questo estremo lembo canavesano è tuttora avvolto da un qualcosa di misterioso, non disponendo di documentazioni attendibili.
L'obiettivo dell'Archivio Dialogico è quindi di approfondire la conoscenza di questo aspetto della storia industriale canavesana, attraverso ricerche e indagini che si aggiungeranno ai non molti studi sinora effettuati, da cui la presenza di un paio di fuxinae risulta accertata grazie ai Consegnamenti del 1406. Né basta a spiegare questo rilevante fenomeno industriale la presenza abbondante di acqua, fonte di forza motrice. E accanto allo stampaggio, tutta da scoprire è la realtà che gravitava intorno alle ‘tre cave di lavagne' e ai ‘quattro forni a calce'. Forno avrà ben preso il nome dalle proprie radici... (t.p.)