Taglio del nastro per la nuova sede

RIVARA.Inaugurazione festosa per la nuova sede della Comunità Montana Alto Canavese a Villa Ogliani, a Rivara, con nove degli undici comuni dell'ente rappresentati, ma all'appello mancavano Cuorgnè e Canischio. Un segnale forte, inequivocabile, ormai, di lontananza, di non appartenenza. A tagliare il nastro è stato Angelo Coppo, nella sua duplice veste di presidente e sindaco di Pratiglione. Silvio Riorda, primo cittadino di Rivara e padrone di casa, ha parlato di "evento storico per il suo comune e l'intero territorio altocanavesano "sottolineando" l'orgoglio per l'essere riusciti a conseguire un traguardo inimmaginabile sino a poco tempo fa». La Regione era rappresenta da Sergio Deorsola che ha rimarcato la "scelta intelligente operata dall'ente" e nel commentare lo spettacolo di Villa Ogliani e del suo parco ha osservato come "poche altre Comunità Montane possono vantare una sede tanto bella". Per la Provincia era presente il consigliere Roberto Tentoni che ha rilevato la "posizione strategica di Rivara e la razionalità della decisione assunta dall'esecutivo della Comunità". Danilo Pastore, vice presidente dell'Ente ha ricordato come alla base della decisione stessa del trasferimento "c'era un'esigenza indifferibile di locali idonei che ha attraversato più presidenze" e nel magnificare la nuova collocazione ha sottolineato come "la Comunità disponga finalmente di una sua sala consiliare, con un tavolo realizzato a mano da artigiani locali". «Abbiamo finito, finalmente, di fare San martino tutte le volte che c'è una seduta» ha concluso il vicepresidente. (m.mi.)