Accorpamento un deciso ‘no'

TORINO.Ma l'ipotesi di accorpamento continua dell'Asl 9 con la 7 continua a far discutere. L'ultimo intervento in proposito è di Giuseppe Cerchio, Forza Italia, vicepresidente del consiglio provinciale firmatario di un documento nel quale afferma: «L'attenzione dedicata negli ultimi mesi al pianeta salute, dopo gli avvicendamenti ai vertici della sanità piemontese decisi a maggio dalla giunta regionale, solleva preoccupazione e interrogativi. L'iter del Piano Sanitario e degli accorpamenti, la grande scommessa messa in campo dal presidente della Regione, Bresso, e dall'assessore alla Sanità, Valpreda, riscuotono crescenti perplessità e, nel caso degli accorpamenti, generalizzate contrarietà dei portatori di interesse, specie degli enti locali».
«Su questo punto - prosegue Cerchio - occorre che il nostro territorio, si pronunci in modo netto sull'ipotesi di unione di Chivasso con Ivrea, perchè le perplessità sono molte e i possibili benefici si stenta a individuarli anche in termini di migliori servizi alla cittadinanza. Occorre che la Regione venga a confrontarsi fornendo non generiche promesse e affermazioni, ma dati oggettivi che giustifichino la bontà di tale scelta».
«D'altra parte - dice ancora Cerchio - l'amministrazione regionale ha scritto nella bozza di Piano la rivalutazione della centralità degli enti locali nelle scelte politiche sanitarie ma anche di impiego delle risorse in tale ambito. Occorre ora un'azione precisa delle nostre amministrazioni di richieste perchè quanto è in cantiere non ignori la centralità del nostro ruolo di governo e di rappresentanti delle istanze del territorio».
«Il potenziamento della risposta sanitaria specie preventiva, l'abbattimento delle liste d'attesa, la riqualificazione della rete ospedialera, la centralità dei distretti, la creazione di un più stretto rapporto con i medici di base, l'attenzione alle categorie deboli, sono alcune delle priorità su cui dobbiamo misurare la reale capacità di svoltare e di incidere della giunta regionale. Per questo servono risorse certe e impegni precisi».
«E' in questo quadro - conclude Cerchio - che sollecito il territorio a partire dai Comuni, ma non solo, ad attivare iniziative per opporsi all'accorpamento tra Asl 7 e Asl 9».