Calcio canavesano mai così in alto nella sua storia
DUE DOMENICHE fa è stato il turno della Serie C1 con l'Ivrea, la settimana successiva dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria. In attesa della Terza (che prenderà il via il 24 settembre) ecco che domenica 17 partono anche Serie D e Seconda.
Si può ben dire che ormai tutte le canavesane scendono in campo per disputare la stagione 2006/2007, che entra di diritto nella storia dello sport della nostra regione. Mai, nel passato più o meno lontano, le nostre squadre hanno preso parte a campionati di così alto livello.
L'approdo dell'Ivrea in C1 è tantopiù notevole se si pensa che la società arancione esattamente dieci anni fa disputava il torneo di Eccellenza insieme con altre quattro canavesane: Chivasso, Rivarolese, Sangiustese, Castellamonte. Considerando quindi che all'epoca proprio l'Eccellenza era il ‘top' del calcio canavesano, facile comprendere la portata del balzo in avanti compiuto nell'ultimo decennio, in modo graduale, ma certo assai significativo. Ad esempio nel 2000, se la Rivarolese aveva trovato una collocazione fin troppo stabile in Eccellenza, Ivrea e Sangiustese erano già salite in Serie D, accentuando il ruolo guida del calcio nostrano, che oggi può dirsi di tutto rispetto.
Ivrea in C1, Canavese (ex Sangiustese) e Rivarolese (finalmente!) in D e Favria, fresca di promozione in Eccellenza. Innegabile l'effetto-traino svolto dalla società eporediese, che ha avuto ripercussioni anche in Promozione: nel 1996 le squadre erano due (Rivara e Tonengo), tre nel 2000 (Chivasso, QuinciTava e Tonengo) e tre nel 2006 (QuinciTava, Strambinese e Real Canavese, nato nel frattempo dalla fusione fra lo stesso Tonengo e il Caluso).
Auguriamoci quindi di vedere calcio di qualità all'insegna di correttezza e lealtà.