«Riconteggiate l'imposta»
CASTELLAMONTE. Raccolta rifiuti fai da te: la propongono i commercianti e gli esercenti della frazione Filia di Castellamonte, i primi a protestare contro il caro-bollette inviate, nei giorni scorsi, dall'Asa a tutte le famiglie castellamontesi. «Con quello che dobbiamo pagare ci costerebbe meno raccogliere e conferire noi stessi i rifiuti alla discarica. Per quanto riguarda le nuove bollette ci siamo subito mobilitati - spiegano Carla Crestetto e Piero Torizzano, legali rappresentanti del ristorante ‘Il Valentino' e del negozio ‘Elettrodomestici Torizzano' -. Abbiamo inviato una lettera al sindaco di Castellamonte ed all'Asa. Il primo cittadino si è immediatamente interessato mentre per quanto riguarda l'Asa siamo in attesa di una risposta». Oltre ai legali rappresentanti del ‘Valentino' e del negozio Torizzano hanno firmato la lettera i titolari della Locanda Palasot, del ristorante Oriente, del negozio Perucca, dell'Equin'Ozio e i gestori della Società di Filia ‘La crota'.
«Come rappresentanti della frazione Filia - scrivono - chiediamo che venga riconteggiata tale imposta poiché l'importo risulta eccessivo rispetto al quantitativo dei rifiuti che, invece, negli ultimi anni è rimasto pressoché invariato».
Gli esercenti filiesi fanno inoltre notare che il costo spropositato della nuova tariffa ha ‘colpito' anche molti altri colleghi, pertanto non si tratterebbe di un problema singolo ma di più categorie. «Nella lettera chiediamo un incontro per chiarimenti e proposte. Nell'attesa sospendiamo il pagamento della prima rata» aggiungono.
La missiva è datata lunedì 4 settembre ma, a tutt'oggi i commercianti della frazione non hanno ancora ricevuto alcuna risposta. «Vogliamo che ci spieghino i criteri che hanno portato a calcolare la nuova tariffa che presenta aumenti dalle tre alle cinque volte il costo rispetto agli scorsi anni - aggiungono Carla Crestetto e Piero Torizzano che avrebbero intenzione di rivolgersi al Gabibbo -. Va aggiunto che, nei pressi dei nostri esercizi, anche dove viene fatta la raccolta differenziata, spesso si fermano automobilisti, che provengono da altre zone della città o dai centri vicini, che scaricano nei bidoni rifiuti di ogni genere. Abbiamo letto il volantino inviatoci la primavera scorsa dall'Asa che enfatizzava l'arrivo della raccolta differenziata: "Un risparmio per l'ambiente, un investimento per tutti. Il bello di prendere bidoni". Alla luce della vicenda attuale c'è da chiederci se non fosse un riferimento alla ‘bidonata' delle tariffe Tia».
Sollecitato da commercianti, esercenti e Società Operaie ‘che svolgono una funzione sociale nei confronti della popolazione', anche il primo cittadino di Castellamonte, Eugenio Bozzello ha inviato una lettera all'Asa chiedendo la sospensione del pagamento della bolletta relativa al primo quadrimestre.
«Tale sospensione - scrive Bozzello - dovrà consentirci di verificare l'esatta portata del passaggio da tassa a tariffa poiché, nelle simulazioni prodotte alla giunta comunale, si intravedevano aumenti più contenuti e non uguali a quelli poi riscontrati in bolletta».
Dario Ruffatto