Trasferimento in vista per il mercato

FAVRIA. Trasferimento in vista per il mercato di Favria. Non sarà una cosa immediata (la giunta Ferrino deve ancora deliberare), ma tra non molto spariranno le bancarelle dal centro per approdare nell'area attrezzata del parco Bonaudo (la nuova piazza intitolata a Padre Pio). La decisione di riorganizzare (e razionalizzare) il mercato era nell'aria.
Oggi, le bancarelle sono distribuite tra piazza della Repubblica, corso Matteotti e tutto un insieme di viuzze del centro storico cittadino e questo, inevitabilmente, a volte comporta una serie di problemi.
Intanto, piazza della Repubblica è il cuore del polo scolastico (asilo, elementari e medie) e il martedì, giorno di mercato, trovar parcheggio è impossibile. Nell'orario d'ingresso ed uscita dei bambini delle scuole poi c'è una grande confusione ed è evidente che liberando la piazza del comune dalle bancarelle aumenterebbe anche la sicurezza.
Come si diceva, i banchi degli ambulanti, una cinquantina, occupano più zone. Dove sono collocati quelli situati nelle stradine del centro storico praticamente non si passa, e se dovesse esserci un'emergenza (la necessità di far arrivare un'autoambulanza, un'autobotte dei vigili del fuoco per esempio), sarebbero guai seri.
Poi, a mercato concluso, bisogna ripulire tutti gli spazi e per gli addetti questo percorso a zig zag non facilita il lavoro. E se si aggiunge, infine, il fatto che ormai quasi tutte le amministrazioni comunali sono orientate a predisporre delle aree apposite per i mercati, concentrando gli stessi su zone più periferiche (Favria non costituisce un precedente, dunque), si può capire come l'idea di Ferrino e colleghi stia trovando terreno fertile.
«Lo spostamento dell'area mercatale è certamente uno dei problemi più spinosi che l'amministrazione cmounale deve affrontare - riferisce l'assessore al commercio, Giorgio Cortese -, una problematica che interessa sia dal punto di vista della sicurezza ed incolumità dei cittadini che sotto l'aspetto del risparmio in risorse umane ed economiche per la sua manutenzione».
«Purtroppo, l'area attuale è attraversata da una strada provinciale con tutte le problematiche che questo comporta, ragione in più per affrontare la questione attraverso un confronto tra tutti i commercianti, le associazioni di categoria e gli stessi operatori ambulanti per spiegare e mettere in evidenza tutte le ipotesi di lavoro e la metodologia da applicare per il trasferimento - aggiunge l'assessore -. Personalmente mi rendo conto che l'operazione non è delle più agevoli, ma come scriveva Publio Sirio "Anche solo un capello ha la sua ombra". Ascolteremo per tanto tutte le richieste e le osservazioni delle varie categorie interessate e poi trarremo le conclusioni».
Comunque, da un primo sondaggio effettuato tra i cittadini, sembra proprio che l'idea del trasferimento del mercato piaccia. L'area del parco Bonaudo non è fuori dal mondo e piazza Padre Pio è grande abbastanza da contenere tutte le bancarelle e garantire, al tempo stesso, i parcheggi necessari per i fruitori del mercato.
Senza precipitare le cose (ogni cambiamento, si sa, dev'essere metabolizzato), la sensazione è che la risposta non potrà che essere positiva.
Mauro Michelotti