Pestati a sangue al semaforo
STRAMBINO. Un semplice diverbio tra automobilisti, per una mancata precedenza, si è trasformato in un incubo per due ragazzi dell'Eporediese aggrediti con inaudita ferocia. Massacrati di botte sotto gli occhi indifferenti di decine di passanti. Fratello e sorella, entrambi poco più che ventenni, presi a calci e pugni, minacciati di morte se solo si fossero rivolti alla polizia.
E' accaduto lunedì scorso a Strambino, intorno alle 21, nel centralissimo corso Torino. I due giovani sono finiti all'ospedale con prognosi dai venti ai trenta giorni. Il ragazzo ha il setto nasale rotto e con ogni probabilità dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Gli autori del pestaggio potrebbero comunque avere le ore contate. Gli agenti del commissariato di Ivrea, dopo la denuncia dei fratelli, li avrebbero individuati grazie ad alcuni particolari forniti dalle vittime e da alcune testimonianze raccolte dopo il fatto. (A pagina 3)