‘Sagra della buleta'

RIBORDONE.Sopra Ribordone, a 1321 metri d'altitudine, sorge il Santuario di Prascondu. Come ogni anno qui si rinnova l'appuntamento con i devoti della Vergine che su queste montagne, secoli fa, apparve a Giovannino Berardi, un semplice pastorello. Vuole la tradizione che dove la Madonna si fece riconoscere al bambino sgorgasse una fontana di acqua purissima e lì, in seguito, venne eretta la cappella. Il Santuario, situato più in basso, è meta di pellegrini che per raggiungerlo affrontano un percorso tortuoso che da sempre ha condizionato lo sviluppo del turismo nella valle di Ribordone.
Quando ancora non esistevano le strade asfaltate i fedeli raggiungevano Prascondu attraverso le mulattiere magari per sciogliere un voto. Oggi, le fatiche di ieri sembrano un pallido ricorso, ma anche comodamente seduti in macchina l'approdo non è agevole. I segni dell'alluvione di qualche anno fa ci sono ancora e sopra Sparone è sempre un ponte del tipo "bailey" a garantire il collegamento, in attesa che la provinciale venga ripristinata. Tra una curva e l'altra, in mezzo a paesaggi mozzofiato, di una bellezza selvaggia rara, si arriva al "prato nascosto", un posto speciale dove tutto sembra davvero tradire la presenza della Vergine. Qui, l'invito alla meditazione non ha bisogno di troppi solleciti. Ma chi sceglie Prascondu non lo fa solo per lo spettacolo abbagliante dei monti che lo circondano, il silenzio del luogo, la serenità che si respira.
L'amministrazione comunale di Ribordone ha apportato negli anni delle migliorie e proprio di fronte al santuario c'è un'attrezzata area pic-nic. Ripristinate alcune antiche mulattiere, la novità dell'estate 2006 è stata caratterizzata anche dalla risistemazione del sentiero che in mezzo ai boschi, da Prascondu, porta alla casa di Berardi, in frazione Schiaroglio. Chi non lo conoscesse e volesse farlo ha ancora un'opportunità: la terza edizione della "Sagra della buleta", in programma domenica 10 settembre, a cura della Pro Loco Ribordonese. Alle 15 la festa si aprirà con la presentazione del piatto tipico (una palla di polenta ripiena di buon formaggio). Sarà possibile, inoltre, ammirare i ricchi costumi franco-provenzali, assistere allo spettacolo folk del gruppo "Spadara" e assaporare la prelibata "buleta". Infine, per tutto settembre funzionerà ancora il punto ristoro "La Casa Alpina" (tel. 347/9881054). Il tempo, quest'anno, ha favorito un buon afflusso di gente e grazie anche alla cortesia dei gestori (l'apertura, purtroppo, è solo stagionale, e si spera che nel 2007 possa essere anticipata a maggio) chi ha scelto Prascondu ha trovato ciò che cercava. (m.mi.)