Tassa rifiuti, commercianti in rivolta
CASTELLAMONTE.Commercianti in rivolta nella Città della Ceramica dopo l'arrivo delle nuove bollette (contenenti aumenti anche del 900 per cento) per il pagamento del servizio raccolta rifiuti. Da quest'anno, infatti, è entrata in vigore la Tia (Tariffa di igiene ambientale), che sostituisce la vecchia Tarsu (Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani). Ristoratori, baristi, fiorai, panettieri, pizzaioli, gestori di Società operaie e di altre categorie commerciale si sono riuniti lunedì scorso presso un bar cittadino per discutere della ‘stangata'. «Abbiamo innanzitutto richiesto all'Asa la sospensione del pagamento della prima rata ed avviato una raccolta firme contro questi aumenti ingiustificati - spiega Patrizia Addis, portavoce dei commercianti -. Abbiamo anche chiesto un incontro con il sindaco affinché ci spieghi i motivi di questi aumenti pazzeschi che penalizzano il commercio cittadino». (A pagina 36)