«La coda di auto non c'è più»

CUORGNE'. E' stato inaugurato da meno di un mese il tratto della nuova circonvallazione che ‘bypassa' il centro di Cuorgnè e anche se, al momento appare prematuro tracciare un quadro dettagliato delle ripercussioni che ha provocato sull'affluenza in città, specie nei giorni festivi, inevitabilmente, il dibattito sulla nuova soluzione viaria è quanto mai acceso. Un'opera a lungo attesa ed auspicata per decongestionare il traffico, inaugurata in grande spolvero lo scorso 9 agosto.
Un'opera soprattutto utile per il nuovo viadotto sul torrente Orco, che consentirà la programmazione e lo sviluppo dei necessari interventi di riqualificazione dello ‘storico' ponte che collega il concentrico con località Pedaggio che ha superato indenne eventi bellici e drammatiche piene degli ultimi decenni (ultima quella dell'ottobre 2000).
«Per il momento non abbiamo riscontrato un calo della clientela nelle giornate festive - confida Vittoria Vaudagna della gelateria Gallery situata all'incrocio tra le centrali vie Torino ed Ivrea -. Da questo punto di vista non ci siamo quasi neanche accorti dell'apertura della circonvallazione.
«Un po' si vede la differenza, ma penso che il calo sia anche dovuto proprio al periodo delle ferie - dice Sandra Molinario della ‘Pasticceria Aimonino' di via Ivrea -. Sicuramente, la ‘coda' di auto non c'è più. La domenica, comunque, si lavora conme al solito perchè la clientela affezionata continua a passare dal centro cittadino».
«Per il momento non si è risentito più di tanto, ma forse è presto per fare bilanci - osservano i titolari del ‘Caffè Umberto, che si affaccia sulla centralissima piazza Martiri della Libertà -. Crediamo che occorra attendere la fine del mese di settembre per fare delle valutazioni più attendibili in modo che le cose si assestino. Ora è un continuo viavai di gente che parte e che arriva».
«I camion sono spariti dal centro. Sporadicamente ne passa qualcuno obbligato a scaricare nei negozi in città, ma questa mattina (martedì per chi legge, ndr.) ho effettuato un sopralluogo per verificare la segnaletica ed ho notato che gli autocarri effettivamente transitano sulla circonvallazione - spiega il comandante della Polizia Municipale, Andrea Pappalardo -. Credo che il nuovo tratto viario non porterà una diminuzione delle presenze nel concentrico. Oltretutto risultano più ordinate e facilitate le manovre nelle aree di sosta autorizzate come, per esempio, via Torino. Penso che per una valutazione più dettagliata occorrerà, però, attendere il rientro totale dalle ferie quando si ‘girerà a pieno regime'».
«Durante la settimana, fino a quando non verrà aperto l'altro tratto della circonvallazione, la Polizia Municipale continuerà a garantire il servizio con la presenza all'incrocio di via Valle Sacra - aggiunge il comandande dei ‘civich' cuorgnatesi -. Sicuramente sono aumentati i disagi per i residenti di viale dei Mille e, a tal proposito, nei momenti di maggiore circolazione facciamo controlli e pattugliamenti per ovviare agli inconvenienti. Chiediamo anche agli abitanti della zona di pazientare un attimo. In questa fase il problema si sposta sul Pedaggio, ma non è sicuramente più quantificabile nella misura precedente. Con le rotonde non si verifica più l'‘imbottigliamento' che avveniva con il semaforo. Nei momenti di grande afflusso si possono formare delle colonne ma il traffico non si ferma del tutto perché la rotonda permette comunque sempre di entrare nel flusso della circolazione». (c.c.)