Proteste in via del Ghiaro «Basta con questo cantiere infinito»

CASTELLAMONTE. Viabilità e arredo urbano nel mirino di commercianti, consiglieri comunali e cittadini. A protestare sono gli abitanti di via del Ghiaro Superiore la cui strada, da due mesi, è piena di buche per i lavori di posa della rete di teleriscaldamento e del collettore fognario.
«Hanno fatto i lavori - spiegano alcuni residenti nella case situate dopo il campo sportivo comunale -, poi hanno lasciato la carreggiata piena di buche e pietre. Quando piove la strada diventa quasi impraticabile. Quando invece c'é il sole ad ogni passaggio di autovetture si leva una nuvola di polvere».
Anche i residenti in via Barengo sono tutt'altro che soddisfatti dei lavori iniziati, alcuni mesi orsono dall'Asa, ed ancora da completare. «Hanno aperto cantieri in diversi tratti della via - spiegano -. Sono stati fatti degli scavi ma, invece di terminare l'opera, hanno messo una recinzione ed iniziato i lavori in un altro tratto».
L'urgente necessità di posizionare alcune panchine alle fermate dei pullman è stata invece segnalata al sindaco Eugenio Bozzello dai consiglieri comunali Fulvio Antonietti, Fabio Garaffa, Paolo Mascheroni e Antonio Rizzaro. «Si tratta - spiegano -, di rendere un buon servizio soprattutto alle persone anziane che devono attendere il passaggio dei mezzi pubblici ed hanno necessità di sedersi durante l'attesa». I richiedenti invitano il primo cittadino, qualora non ritenesse di intervenire direttamente, di inoltrare la loro richiesta a chi di competenza, «ponendo anche l'attenzione di tinteggiare e ripulire in modo dignitoso l'ex stazione dove è posta la fermata principale di tutti i mezzi pubblici».
Anche i ‘Commercianti della piazza del campanile' (parte di piazza Martiri della Libertà) si lamentano sia per la carenza di parcheggi, sia per lo stato di degrado in cui versa l'area verde attorno al campanile. «Da anni, purtroppo, i parcheggi nella piazzetta sono stati eliminati - spiega Salvatore Maniaci a nome dei colleghi commercianti -. Ultimamente anche la Rotonda della Parrocchia è stata chiusa. Questi parcheggi erano molto utili per chi arriva da fuori città per andare in Comune, nei negozi oppure per una passeggiata nel centro città. Per quanto riguarda l'area verde abbiamo da subito riscontrato che, appena eliminati i parcheggi, è stata abbandonata a sè, diventando un'area per i ‘bisogni' dei cani. Forse era meglio pavimentare la piazzetta e preoccuparsi di mantenere in buono stato l'adiacente area verde».
Dario Ruffatto