Castelnuovo, satanismo o ignobile gioco?
CASTELNUOVO NIGRA. Frammenti di teschi e ossa umane trafugate dall'ossario del cimitero di Castelnuovo Nigra e rinvenuti nei boschi poco distanti. La macabra scoperta è stata fatta nel giorno di Ferragosto da un uomo che passeggiava nella zona. Uno scherzo da parte di qualche buontempone o qualcosa di molto più preoccupante? Le indagini dei carabinieri sembrano al momento aver imboccato la prima pista, anche se non si esclude quella delle messe nere.
Martedì mattina, poco prima delle dieci del mattino, è un uomo del posto che passeggia insieme al proprio cane a vedere per primo quelle ossa. Si trova nei boschi che costeggiano Castelnuovo Nigra, non lontano dal cimitero. E' stato l'animale a puntare quelle che, già a prima vista, non lasciano dubbi: si tratta di ossa umane.
Sono i carabinieri di Castellamonte a giungere per primi sul posto e a perlustrare con molta attenzione la zona boschiva. I primi riscontri fugano ogni dubbio: le ossa appartenevano ad uomo. Si pensa subito a riti satanici, alle messe nere. Intorno ai frammenti del teschio non vengono, però, rinvenuti altri elementi preoccupanti. Non ci sono, insomma, tracce di fuochi, di cerchi o croci che solitamente fanno da inquietante corollario a macabri fenomeni esoterici.
L'ossario del cimitero di Castelnuovo Nigra è però stato forzato. In fondo, introdursi nel cimitero e far saltare quel piccolo lucchetto del cancello è davvero un gioco da ragazzi.
Gli inquirenti cominciano così a raccogliere anche le testimonianze dei residenti della zona. Nella notte precedente il rinvenimento del teschio nessuno ha visto o sentito nulla di insolito in zona. Ma la settimana prima, in particolare nel fine settima, in molti si sono lamentati di un gruppo di giovani, tra i quattordici e i diciotto anni, che si ritrovava proprio nel piazzale antistante il cimitero. «Bravi ragazzi - hanno subito precisato ai militari dell'Arma gli abitanti del posto - però quanto baccano che hanno fatto nelle notti scorse!»
La presesenza della comitiva di giovani nei pressi del cimitero viene vagliata con estrema attenzione dagli inquirenti, proprio per escludere definitivamente la più preoccupante pista delle messe nere. Ma non è meno inquietante e preoccupante ipotizzare che possa trattarsi di una bravata, di una sfida tra ragazzini: affrontare in piena notte il buio del cimitero e portare via, come una sorta di trofeo, frammenti di teschio contenuti nell'ossario.
A due giorni dalla scoperta delle ossa nei boschi, i carabinieri sono già sulle tracce dei ragazzi, provenienti un po' da tutti i paesi limitrofi Castelnuovo Nigra, e che sono soliti con la bella stagione trovarsi nei pressi del cimitero.