Festa in borgata Scalaro

QUINCINETTO.Tantissimi quincinettesi e turisti hanno raggiunto domenica la borgata di Scalaro, a 1435 metri di altitudine, per la Festa patronale di San Quirico. Canti, giochi e ottima cucina sono stati gli ingredienti della riuscita festa, organizzata dall'U.S. Quincinetto-Tavagnasco, guidata dal giovane presidente Luca Bertino, e dalla Pro Loco, diretta dal dinamico Giuseppe Bosio.
Già il sabato pomeriggio la borgata alpina si era animata con la gara di bocce a minestrone, che visto in competizione una cinquantina di giocatori. Poi la gente ha riempito il padiglione gastronomico, per gustare in tutta tranquillità le prelibatezze alla griglia e partecipare al sangria party. Come vuole la tradizione della vigilia, i quincinettesi hanno acceso in diversi punti della montagna i falò e i Priori della Festa di San Quirico, Cristina Bretto e Roberto Fortuna, hanno offerto un suggestivo spettacolo di fuochi d'artificio.
E domenica, giornata clou della festa patronale, la piccola borgata di Scalaro ha fatto il pieno di turisti e di devoti a San Quirico. In tanti hanno partecipato alla messa, officiata dal parroco don Leo Bovis, nella piccola cappella edificata nel 1731 e consacrata ai Santi Quirico e Giuditta. Poi tutti a pranzo nei padiglioni. I turisti hanno gustato le specialità preparate dai volontari dell'U.S. Quinci-Tava e della Pro Loco. I numerosi ospiti dei Priori, invece, hanno degustato polenta con spezzatino e prodotti tipici. In piazza della Chiesa, si è poi fatto festa per tutto il pomeriggio attorno ai due giovani Priori, i quali hanno allestito un ricevimento con un ricco rinfresco per tutti i convenuti. Non è mancato, durante la giornata di festa, l'ideale passaggio di testimone ai Priori del 2007, che saranno i coniugi Eulalia Nobili e Bruno Motta Frè. (c.b.)