Caravino, un paese in lutto Oggi pomeriggio i funerali
CARAVINO.L'ultimo saluto a Fabio Longhi sarà oggi pomeriggio, alle 15,30, nella chiesa parrocchiale di Caravino.
In molti, in questi giorni, si sono stretti attorno ai genitori, Graziella e Renato, alla sorella Claudia e alla sua famiglia, alla compagna Marcella, con la quale Fabio stava progettando il matrimonio.
Nell'abitazione di via Casale, dove vivono i genitori di Fabio, è un mesto viavai. Passano i parenti, gli amici, i colleghi di lavoro della Pluritec di Burolo.
«Era un ragazzo d'oro, il nostro ragazzo - dice con la voce strozzata dal pianto la zia -. Stava per mettere su famiglia, realizzando così i suoi sogni. Fabio non ci ha mai dato problemi, non era uno spericoltato; quella moto l'aveva comperata da poco tempo. E' stata una disgrazia, un destino crudele ce l'ha portata via per sempre».
Fabio e la sua famiglia sono molto conosciuti. C'è il cordoglio dell'amministrazione comunale. «La morte di un ragazzo, di una persona giovane, è un fatto doloroso che colpisce tutta la comunità - dice il sindaco Clara Pasquale - E' un fatto drammatico che ci invita alla riflessione, su come agire per evitare che queste disgrazie avvengano, su come preparare i nostri figli, i nostri ragazzi ad essere più prudenti, ad apprezzare la vita, senza sfidare la sorte. Come si può morire così giovani, in una bella giornata di sole di agosto! La morte purtroppo non ha spiegazione ed è ancora più dolorosa quando colpisce un giovane; il pensiero corre ai figli che crescono, che un giorno non lontano potrebbero trovarsi nella stessa situazione di pericolo, ti chiedi se ciascuno di noi ha un suo destino già segnato. Non conoscevo Fabio direttamente, ma mi risulta che non fosse affatto un ragazzo spericolato. Apparteneva ad una famiglia per bene, una famiglia normale».